EMILIA ROMAGNA: Mini itinerario regionale per ripartire con i bambini dopo il lockdown

La pandemia nell’ultimo anno ci ha tolto molto, non solo a livello turistico. Ma se ci riflettiamo, in effetti un aspetto positivo c’è: tutti abbiamo scoperto quanti luoghi bellissimi abbiamo a poca distanza da casa, nelle nostre regioni.

Ecco perché ho pensato di stilare dei mini itinerari regionali per tornare ad esplorare la nostra meravigliosa Italia dopo il lockdown, quando si allenteranno le restrizioni e si potrà tornare a muoversi almeno entro i confini regionali.

Si tratta di itinerari volutamente stringati: 5 tappe per regione, per ripartire con i nostri bambini alla scoperta delle bellezze italiane. Insomma, degli itinerari a KM quasi zero.

MARE 1

Possono essere un’ispirazione per delle gite fuori porta in famiglia, oppure una base di partenza per degli itinerari più strutturati in altre regioni – con la speranza che durante l’estate potremo tornare a muoverci in tutto il territorio nazionale.

Trovate tutti i mini itinerari regionali raccolti in questo articolo. Ora invece andiamo a scoprire l’itinerario in Emilia Romagna.

Emilia Romagna: oltre alle spiagge c’è di più!

La Riviera Romagnola è universalmente nota come una delle destinazioni predilette da giovani e famiglie per la classica vacanza balneare. Ma sarebbe un crimine andare in Emilia Romagna e limitarsi alle spiagge.

Vale la pena andare anche alla scoperta dell’entroterra, e alternare i bagni al mare con qualche puntatina alla scoperta delle tante bellezze della regione, tra borghi, colline e – ovviamente – buon cibo.

Città d’arte, bellezze naturali ed enogastronomia non vi faranno rimpiangere sdraio e ombrellone, garantito!

Vediamo allora le 5 tappe del nostro mini-itinerario regionale in Emilia Romagna, per ripartire in famiglia dopo il lockdown.

Ravenna

A Ravenna ci si lascia il cuore e gli occhi: i suoi mosaici sono qualcosa di strepitoso, dei capolavori che non hanno eguali al mondo. Questi tesori sono custoditi all’interno del complesso di edifici paleocristiani e bizantini – ben 8 – che l’Unesco ha inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero degli Ariani, il Battistero degli Ortodossi, le Basiliche di Sant’Apollinare Nuovo e Sant’Apollinare in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teodorico. Tanta, tantissima roba.

Un comodo biglietto cumulativo vi permetterà di visitare quasi tutti i monumenti elencati sopra. Tra l’altro il centro è molto compatto e si gira facilmente a piedi, rendendolo adatto anche ai piccoli.

E quest’anno c’è un motivo in più per visitare Ravenna: nel 2021 si celebra infatti il 700esimo anniversario dalla morte di Dante, che visse proprio a Ravenna i suoi ultimi anni. E’ in programma una serie di celebrazioni, anche se chiaramente al momento ci sono ancora dubbi sul loro svolgimento.

E se dopo tutta questa cultura i bambini scalpitano, in un attimo potete raggiungere il mare oppure premiarli con una giornata a Mirabilandia, il parco di divertimenti più grande d’Italia, con la ruota panoramica Eurowheel (seconda in Europa per dimensioni, dopo il London Eye).

Il Delta del Po e Comacchio

Il Delta del Po è una gita da fare assolutamente se vi trovate da queste parti. Navigare tra le acque placide dei canali, magari nella luce del tramonto, è un’esperienza davvero incredibile. I colori del cielo si riflettono nell’acqua, e tutto intorno regnano la pace e il silenzio, interrotto dai richiami delle centinaia di specie di volatili che popolano queste zone. Si tratta infatti di un ecosistema unico, tra i più interessanti d’Europa.

I rami del delta del Po formano un reticolo di vie d’acqua che potrete percorrere in diversi modi: a bordo di motonavi, di piccole imbarcazioni, in bicicletta, a piedi, a cavallo o combinando tutte queste modalità – magari partecipando alle interessanti visite guidate per scoprire tante cose interessanti su questo ambiente così particolare.

La base di partenza ideale per andare alla scoperta del Delta del Po è Comacchio, e sarebbe un peccato non dedicare del tempo alla visita di questa “Venezia in miniatura”. Una cittadina lagunare con un centro storico super affascinante, con diversi monumenti dalle origini antiche – il più famoso è l’inconfondibile Trepponti con le sue scalinate. Tutto il centro è attraversato da una rete di canali, da esplorare magari a bordo delle batane, le tipiche imbarcazioni a chiglia piatta.

Non solo un centro storico antico e curato, ma a poca distanza da questo si trovano i famosi 7 Lidi di Comacchio, per chi vuole oziare un po’ in spiaggia.

Ferrara

FERRARA 1

Ferrara è un’altra destinazione perfetta per quell’undertourism che a noi piace tanto. Cosa significa? Andare alla ricerca di destinazioni alternative, un po’ fuori dai circuiti turistici più battuti, ma affascinanti tanto quanto i centri più famosi. Ferrara è una città davvero piacevole e interessante, dichiarata Patrimonio Unesco. Da sempre punto di riferimento dell’arte, della cultura e della politica grazie alla lungimiranza della dinastia estense.

FERRARA 2

E proprio il Castello Estense è il simbolo della città: circondato dal suo fossato e sede di mostre e laboratori, si può esplorare anche negli interni grazie anche alle visite guidate (che speriamo possano riprendere presto).

Anche il resto del centro storico è una meraviglia, con la Cattedrale, il quartiere medievale e i palazzi signorili.

FERRARA 3

Se non volete stonare, dovete girare in bicicletta, come fanno i local. Noterete che ce ne sono veramente tantissime, sembra quasi di stare in Nord Europa per quante biciclette ci sono! E con le bici potete fare una bella passeggiata lungo i 9 km della cinta muraria che circonda la città.

Cervia

CERVIA

Tra le tante località lungo la costa, ho deciso di parlarvi di Cervia, che a mio parere è una delle più interessanti e meno scontate. Intanto per la sua storia legata al sale: il borgo dei salinari è molto affascinante e permette di scoprire questo importante aspetto della storia della città, visitando i Magazzini del Sale dove ha sede il MUSA, il Museo del Sale. Si può anche visitare la salina del centro visite, a piedi o in barca, per avvistare aironi e fenicotteri.

Con i bambini poi vi consiglio una visita alla Casa delle Farfalle, una grande serra in cui è riprodotto l’ambiente delle foreste pluviali, dove potrete ammirare da vicino tantissime specie di farfalle tropicali di ogni tipo e colore. Per i meno schizzinosi, c’è anche la Casa degli Insetti per conoscere e osservare tante specie di invertebrati. Ai bambini piacerà un sacco!

A Cervia troverete anche una bellissima e vasta pineta (ben 32 ettari!), per fare belle passeggiate e trovare un po’ di ombra e fresco nelle giornate più calde. C’è anche un Parco Avventura, con percorsi tra gli alberi della pineta. Una volta scesi, ci sono anche il percorso botanico e i recinti degli animali.

AQUILONI 3

E poi non posso non nominare uno degli eventi secondo me più belli: Artevento, il Festival Internazionale dell’Aquilone, che si svolge ogni anno sulla spiaggia della frazione di Pinarella. Dovete andarci almeno una volta per ammirare le centinaia di tipi diversi di aquiloni, dai più piccoli a quelli giganti, da quelli che volano alti nel cielo a quelli piantati nella sabbia. Un’esplosione di colore e allegria, che farà la gioia dei piccoli ma anche di noi grandi, ve lo assicuro!

Di solito Artevento si svolge tra Aprile e Maggio, ma per ovvi motivi le ultime edizioni stanno subendo degli spostamenti. Al momento, l’edizione 2021 è fissata dal 25 Settembre al 3 Ottobre.

I Castelli del Ducato

Allontanandosi dalla riviera e spostandosi ancor più nell’entroterra, si arriva in Emilia che non è solamente patria del buon cibo e del Parmigiano, ma anche di castelli.

I più famosi sono la fortezza di Bardi, con il suo cammino di ronda percorribile a piedi; la Reggia di Colorno, con il suo giardino all’inglese e il palazzo conosciuto come la “piccola Versailles”; la Rocca medievale di Fontanellato con il suo fossato; il castello di Montechiarugolo, con la struttura austera e le mura merlate; e il castello di Torrechiara, in cui si uniscono elementi medievali e rinascimentali.

Tutti hanno in comune il contesto scenografico in cui si trovano, con panorami unici sul territorio circostante. Perdervi a ritmo lento tra queste colline vi terrà lontano dalla folla ma vi regalerà grandi soddisfazioni!

E tra tutti questi castelli, ce n’è uno assolutamente da non perdere con i bambini: il Castello di Gropparello, in provincia di Piacenza, con il suo parco delle fiabe. Qui ci si immerge in un viaggio fantastico, con personaggi che vivono nel bosco, creature fantastiche e battaglie epiche contro le forze del male!

In questo articolo trovate tutte le informazioni sulla visita al Castello di Gropparello.

E questa era la nostra selezione di 5 tappe per il mini itinerario regionale in Emilia Romagna, per ripartire con i bambini dopo il lockdown.

Se cercate altre ispirazioni per le vostre gite in Emilia Romagna, potete leggere anche l’articolo sui Musei del Cibo di Parma: un circuito di 8 Musei dedicati alle eccellenze enogastronomiche del parmense, fantastici da visitare in famiglia.

Se vi è piaciuto il nostro mini-itinerario in Emilia Romagna, restate con noi e scoprite anche quelli nelle altre regioni: li trovate in questo articolo.

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