SICILIA: Mini itinerario regionale a KM (quasi) 0 per il dopo-quarantena

In questo articolo vi ho spiegato il perché di questo nuovo progetto “a tutta Italia”.

Volevo offrire degli spunti per una ri-partenza dopo questi mesi di lockdown e paura, e il modo migliore per tornare a vivere e a viaggiare (che poi per me sono la stessa cosa) mi è sembrato di farlo parlando dell’Italia.

Sicilia Valle dei Templi

Il nostro meraviglioso Paese che a volte snobbiamo, ma che nei prossimi mesi avrà bisogno di tutto il nostro sostegno per rimettersi in piedi dopo questo duro colpo – e noi tutti possiamo fare la nostra parte, anche con estremo piacere direi, viaggiando il più possibile in Italia.

Inizialmente bisognerà restare entro i confini regionali, ma poco male: in qualunque regione italiana c’è solo l’imbarazzo della scelta tra i luoghi da visitare (o da riscoprire con occhi nuovi).

Noto capitale del Barocco siciliano

Così ho deciso di preparare dei MINI-ITINERARI REGIONALI A KM (QUASI) ZERO per tornare ad esplorare la nostra meravigliosa Italia nel dopo-quarantena.

Che si tratti di conoscere luoghi mai visti prima (quante volte ci ripromettiamo di fare una gita in quel posto poco lontano da casa, e poi non ci andiamo mai?) o di tornare per l’ennesima volta in uno dei nostri luoghi del cuore, che stavolta guarderemo con gli occhi nuovi di chi ha vissuto un periodo senza precedenti nella storia mondiale – siamo pronti a ripartire e spero che abbiate voglia di partire con noi!

Spiaggia Cala Azzurra Favignana

Se volete recuperare le puntate precedenti:

  • Qui trovate l’articolo introduttivo a questo progetto;
  • Qui l’itinerario in Valle d’Aosta;
  • Qui l’itinerario in Piemonte;
  • Qui l’itinerario in Lombardia;
  • Qui l’itinerario in Veneto;
  • Qui l’itinerario in Liguria;
  • Qui l’itinerario in Emilia Romagna;
  • Qui l’itinerario in Toscana

Oggi invece partiamo insieme alla scoperta della SICILIA!

Teatro Greco Taormina

La Sicilia è una terra che incanta per la sua ricchezza, versatilità, varietà. Una regione che offre semplicemente tutto, ma proprio tutto ciò che si possa desiderare da un viaggio:

  • Mare, e che mare! E’ una meraviglia, e se non vi basta il litorale, potete sempre fuggire nelle splendide isole degli arcipelaghi di Egadi, Eolie e Pelagie)
  • Natura, che qui dà spettacolo con vulcani, catene montuose, canyon
  • Archeologia, con diversi siti in cui immergersi nella storia
  • Città d’arte come Noto, Siracusa, Ragusa, in cui respirare sicilianità a pieni polmoni
  • E poi vabbè, vogliamo menzionare l’aspetto gastronomico?

Cefalù Sicilia

Lo avete capito, sono innamorata della Sicilia e raramente mi è capitato di trovare una destinazione così completa come questa regione, in cui in una estensione relativamente ridotta si possa trovare tutto ciò che si desidera da un viaggio.

Ancora una volta è stata dura selezionare solo 5 tappe, ma ci ho provato e ho messo 5 tra i luoghi secondo me imperdibili in Sicilia. Se poi avete in programma un viaggio in questa regione, vi rimando agli articoli con i dettagli del nostro itinerario completo: QUI trovate la prima parte (da San Vito Lo Capo a Selinunte), QUI la seconda (da Agrigento a Marzamemi) e QUI la terza (da Noto a Cefalù).

Spiaggia di San Lorenzo mare

Ora invece vediamo il nostro mini-itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-lockdown in Sicilia: pronti? Si parte!

  • Un po’ Camargue francese, un po’ Mancha spagnola …ma la Via del Sale è al 100% Sicilia. L’area che si estende tra Marsala e Trapani è caratterizzata dalle distese rosate delle saline, alternate ai cumuli bianchissimi di sale, e punteggiata da mulini a vento. E’ una zona davvero molto suggestiva, oltre che interessante dal punto di vista sia naturalistico che storico.

Saline Trapani Marsala

Da un lato infatti è possibile conoscere la storia della salicoltura: diversi mulini sono stati trasformati in musei in cui si ripercorre la storia della lavorazione del sale, che è stata da sempre importantissima per la Sicilia.

Dall’altro, qui sorgono la Riserva dello Stagnone e l’Isola di Mothia: luoghi caratterizzati da un patrimonio naturalistico ricchissimo. Si possono fare passeggiate o escursioni in battello alla scoperta di questo ambiente davvero unico.

Via del Sale mulini a vento

Andateci al tramonto se volete l’effetto “super wow”, poi potete andare a dormire all’area camper Le Saline a Paceco.

 

  • La Scala dei Turchi è davvero un luogo incredibile: abbiamo appena parlato del bianco del sale, bè anche qui il bianco è protagonista, assoluto direi! E’ uno di quei luoghi “da vedere una volta nella vita”: un promontorio candido, forgiato dalle onde e dal vento che, nel tempo, hanno creato delle scanalature ondulate che ricordano proprio i gradini di una scala. I turchi che danno il nome al luogo sono in realtà i pirati saraceni, che sfruttavano la particolare conformazione del luogo per approdare sulla costa e iniziare le loro scorribande.

Sicilia Scala dei Turchi al tramonto

Anche qui è un must restare a godersi il tramonto, ammirando il sole che si tuffa in mare dalle rocce bianchissime.

Sicilia Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi si trova a Realmonte, vicino ad Agrigento e alla Valle dei Templi. La strada per raggiungerla può essere trafficata in alta stagione: noi infatti abbiamo scelto di fermarci al Camping Valle dei Templi e raggiungerla con l’autobus turistico che arriva fino a qui. In alternativa, potete fermarvi al Parking Scala dei Turchi: area attrezzata ma senza ombra, però davvero vicina alla Scala dei Turchi.

Sicilia Scala dei Turchi Realmonte

  • Quale luogo può simboleggiare la natura siciliana più dell’Etna? La sua mole imponente domina il paesaggio da decine di km di distanza, e andare ad esplorarla è davvero un’emozione indimenticabile (anche se, come nel nostro caso, il meteo si mette di mezzo regalandovi l’unica giornata di brutto tempo – con tanto di neve a Luglio – in 3 mesi di siccità).

Sicilia crateri Etna

Uno dei miei sogni di viaggio sarebbe quello di poter ammirare una eruzione, deve essere uno spettacolo incredibile! Bè devo dire che anche il contrasto tra il nero della roccia lavica e il bianco della neve di quel giorno, dava un colpo d’occhio molto affascinante!

Fiori rocce laviche Etna

Ci sono diversi modi di esplorare ‘a Muntagna (come la chiamano i siciliani), e più o meno in ogni caso il punto di partenza è il Rifugio Sapienza. Da qui potete andare alla scoperta dei crateri silvestri, quelli a quota più bassa (1800-2000 m), oppure decidere di salire fino ai crateri sommitali. Dal Rifugio Sapienza, a quota 1900 m, parte la Funivia dell’Etna che vi porta fino a 2500 m. Da qui, con speciali mezzi fuoristrada, si sale ancora fino alla zona dei crateri in cui è consentito accedere. L’escursione prosegue con le guide dell’Etna che vi accompagnano nei punti in cui si può ammirare, in sicurezza, l’attività vulcanica. Ve lo dico, non è per niente un’esperienza a buon mercato, ma noi abbiamo rinunciato volentieri a qualche cena fuori per poter ammirare da vicino questo spettacolo della natura!

Al parcheggio del Rifugio Sapienza è tranquillamente possibile dormire, così sarete pronti di buon mattino a partire per l’escursione.

Sicilia Funivia Etna

  • Difficile scegliere una sola città siciliana da eleggere a rappresentante, ma dopo averci riflettuto a lungo ho scelto Siracusa. Questa città trasuda sicilianità da ogni angolo ed è un concentrato di quanto di meglio la Sicilia ha da offrire: non per niente Cicerone la definì “la più bella città della Magna Grecia”, e chi sono io per contraddire Cicerone?

Siracusa Piazza Duomo

Qui troverete il mare, ovviamente (il centro storico è infatti un’isola, che si chiama Ortigia); testimonianze del suo glorioso passato greco e romano (con i resti archeologici della Neapolis), quel miscuglio di stili con un forte accento di Barocco che caratterizza tutta l’architettura siciliana; non manca nemmeno l’architettura militare, con lo splendido Castello di Maniace realizzato da Federico II.

E poi un tocco di leggenda, con la Fonte Aretusa (una sorgente d’acqua dolce a pochi metri dal mare, che forma un laghetto pieno di pesci e circondato da papiri), e naturalmente la tradizione dei pupi, che qui a Siracusa è particolarmente radicata (non perdetevi, specialmente coi bambini, uno degli spettacoli del Teatro dei Pupi).

Con il camper si può sostare all’area Ippocamper, ben ombreggiata e con buoni servizi, e comoda per raggiungere il centro.

 

  • Ancora una volta la natura dà spettacolo alle Gole dell’Alcantara, uno dei luoghi che in assoluto ho amato di più in Sicilia. Qui il fiume Alcantara (con l’accento sulla seconda a) ha raffreddato le colate magmatiche, dando origine a delle strutture stupefacenti e a delle gole in cui l’azzurro dell’acqua (gelida!) contrasta con il nero della roccia. È incredibile passeggiare nell’acqua bassa del fiume addentrandosi tra queste pareti rocciose che sembrano scolpite a mano!

Sicilia Gole fiume Alcantara

 

Le Gole fanno parte di un parco botanico e geologico in cui è possibile svolgere diverse attività che faranno la gioia degli amanti dell’adrenalina (canyoning, body rafting anche in versione baby, trekking fluviale), degli amanti della natura (passeggiate, tour in bicicletta, nordic walking) e anche di chi ha difficoltà motorie grazie ai tour con gli shuttle elettrici. La chicca in più per i più piccoli è lo spray park, l’area gioco acquatica – che però potrebbe restare chiusa ancora per un po’.

L’Agripark Gole dell’Alcantara vi aspetta con tanto di piscina a pochi metri dall’ingresso del parco.

Gole fiume Alcantara

Se vi è piaciuto il nostro mini-itinerario siciliano, restate con noi e scoprite anche quelli nelle altre regioni!

Potete trovare gli altri mini-itinerari qui:

  • Piemonte Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Valle d’Aosta Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Lombardia Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Veneto Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Liguria Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Emilia Romagna Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Marche Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Toscana Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • A Km (quasi) 0 tra le regioni italiane: ripartire dall’Italia

E se pensate che qualcun altro possa trovarlo interessante, condividetelo utilizzando i pulsanti qui sotto per renderlo visibile ad altri viaggiatori!

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