TOSCANA: Mini itinerario regionale a KM (quasi) 0 per il dopo-quarantena

In questo articolo vi ho spiegato il perché di questo nuovo progetto “a tutta Italia”.

Volevo offrire degli spunti per una ri-partenza dopo questi mesi di lockdown e paura, e il modo migliore per tornare a vivere e a viaggiare (che poi per me sono la stessa cosa) mi è sembrato di farlo parlando dell’Italia.

Il nostro meraviglioso Paese che a volte snobbiamo, ma che nei prossimi mesi avrà bisogno di tutto il nostro sostegno per rimettersi in piedi dopo questo duro colpo – e noi tutti possiamo fare la nostra parte, anche con estremo piacere direi, viaggiando il più possibile in Italia.

Colline toscane

Inizialmente bisognerà restare entro i confini regionali, ma poco male: in qualunque regione italiana c’è solo l’imbarazzo della scelta tra i luoghi da visitare (o da riscoprire con occhi nuovi).

E così ho deciso di preparare dei MINI-ITINERARI REGIONALI A KM (QUASI) ZERO per tornare ad esplorare la nostra meravigliosa Italia nel dopo-quarantena.

borgo toscano

Che si tratti di conoscere luoghi mai visti prima (quante volte ci ripromettiamo di fare una gita in quel posto poco lontano da casa, e poi non ci andiamo mai?) o di tornare per l’ennesima volta in uno dei nostri luoghi del cuore, che stavolta guarderemo con gli occhi nuovi di chi ha vissuto un periodo senza precedenti nella storia mondiale – siamo pronti a ripartire e spero che abbiate voglia di partire con noi!

Se volete recuperare le puntate precedenti:

  • Qui trovate l’articolo introduttivo a questo progetto;
  • Qui l’itinerario in Valle d’Aosta;
  • Qui l’itinerario in Piemonte;
  • Qui l’itinerario in Lombardia;
  • Qui l’itinerario in Veneto;
  • Qui l’itinerario in Liguria;
  • Qui l’itinerario in Emilia Romagna.

Oggi invece partiamo insieme alla scoperta della Toscana!

colli toscani con casolare

Mini-itinerario per il dopo-quarantena in Toscana

Non so voi, ma a me basta pensare alle colline toscane (quella classica immagine dei colli, magari con un casale sulla sommità, con la fila di cipressi lungo il pendio) per farmi venire gli occhi a cuoricino e farmi desiderare di cambiare residenza.

La Toscana è sicuramente la culla della cultura italiana, con tante città d’arte e borghi storici – ma è anche natura, una natura spesso selvaggia. E’ una regione dalle tante sfaccettature, dove è proprio impossibile annoiarsi o restare senza niente da fare.

botti di vin santo in toscana

Più mi dedico a questi mini-itinerari regionali, più mi viene difficile selezionare poche tappe, ma non voglio venir meno all’intento del progetto, per cui anche stavolta ho dovuto selezionare tra i mille luoghi che avrei voluto includere. Altrimenti si sarebbero chiamati maxi-itinerari, no?

Allora vediamo insieme le 5 tappe del nostro itinerario regionale per il dopo-lockdown:

borgo toscano

Firenze: una città che come poche altre racconta la storia culturale d’Italia. E’ sempre piacevole tornare per passeggiare tra le sue vie e stupirsi di fronte alla vista del Ponte Vecchio o del panorama da Piazzale Michelangelo, ancora e ancora. In attesa che possano tornare ad aprire le loro porte i musei della città, primo fra tutti la Galleria degli Uffici, anche bighellonare nel centro storico respirando l’atmosfera fiorentina è comunque un ottimo ripiego.

Veduta di Firenze da Piazzale Michelangelo

Una volta con i bambini abbiamo provato una cosa diversa, un po’ turistica ma divertente, e ci siamo concessi un piccolo tour privato a bordo di uno di quei mezzi elettrici che paiono una via di mezzo tra motorini e risciò, avete presente? I bambini si sono divertiti moltissimo, e di sicuro così non si corrono rischi dal punto di vista del distanziamento sociale. È molto comodo soprattutto per raggiungere Piazzale Michelangelo senza fare fatica, e ottimizzando il tempo se non ne avete molto a disposizione.

Veduta di Ponte Vecchio a Firenze

I must see, oltre ai già citati Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi e Piazzale Michelangelo, sono sicuramente il favoloso Duomo con la cupola del Brunelleschi e l’adiacente Battistero di San Giovanni, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli (il cuore verde di Firenze, che è un vero e proprio museo a cielo aperto).

Firenze Lungarno e Ponte Vecchio

Con i bambini, tappa obbligatoria sull’antica giostra toscana di Piazza della Repubblica. Un’altra visita interessante può essere lo Spedale degli Innocenti: un luogo molto commovente, in cui fin dal ‘400 venivano accolti i bambini più sfortunati per dar loro una vita migliore.

Duomo di Firenze

C’è una comoda area camper in via del Gelsomino, con fermata dell’autobus che in pochi minuti porta in centro.

Ponte Vecchio di Firenze illuminato di sera

San Gimignano l’ho scelta come rappresentante della miriade di borghi toscani, uno più incantevole dell’altro, che punteggiano la Val d’Elsa e la Val d’Orcia. Da quelle parti basta seguire le strade lungo i dolci pendii delle colline per ritrovarsi in qualche paesino dall’atmosfera medievale che fa tornare indietro nel tempo. Ciò che distingue San Gimignano dagli altri sono ovviamente le torri, che rendono il suo skyline unico. Pensate che una volta le torri erano ben 72 (le famiglie locali facevano a gara a chi ce l’aveva più alta), oggi ne restano 14 e anche così danno un colpo d’occhio molto affascinante al borgo, che fa anche parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco. Ah, e non dimentichiamo che è il luogo di produzione della Vernaccia di San Gimignano!

San Gimignano Toscana

Col camper si può sostare presso l’area attrezzata Il Boschetto di Piemma: l’autobus si ferma proprio davanti e porta al centro di San Gimignano.

Maremma: dicevamo più sopra che la Toscana è anche natura selvaggia. Se visiterete la Maremma, lo toccherete con mano. Un ambiente molto vario, con mare limpido, spiagge selvagge, colline, fitti boschi – un microcosmo dall’identità molto forte e radicata, tanto da sembrare quasi una regione nella regione, in cui è molto sentito il rispetto per l’ambiente e il mantenimento delle tradizioni. In questo cuore selvaggio della Toscana è d’obbligo vivere all’aria aperta per godersi appieno questo ambiente unico: sono tantissime le attività che si possono svolgere, dagli sport acquatici, alle passeggiate a cavallo, ai trekking a piedi.

cavalli bradi in maremma

In particolare vi consiglio il Parco dell’Uccellina: un’oasi verde in cui le colline scendono verso il mare, in cui inebriarsi dei profumi della vegetazione e ascoltare i richiami degli animali che vivono indisturbati nei boschi (non solo uccelli, ma anche cavalli bradi, il simbolo per eccellenza della Maremma, e bovini anch’essi allo stato brado) magari mentre ci si godono il sole e il mare su una delle spiagge.

Parco dell'Uccellina in Maremma

Se siete alla ricerca di qualcosa di insolito, dirigetevi alla lunga e selvaggia spiaggia di Marina di Alberese: nessun servizio qui, la spiaggia è lasciata allo stato naturale, ma posso assicuravi che non avrete problemi di distanze di sicurezza con i vicini di asciugamano: anzi, farete quasi fatica a vederli!

la spiaggia di alberese in maremma

Le città del tufo: ci sono vedute che tolgono il fiato, molto semplicemente e senza troppi giri di parole. Una di queste è secondo me la vista di Pitigliano che emerge come una scultura dallo sperone di roccia sottostante. Siamo nell’estremo sud della Toscana, nell’area dei tufi, una zona caratterizzata appunto da questo tipo di roccia abitata fin da epoche remote.

veduta di Pitigliano in Toscana

Pitigliano, Sorano, Sovana sono i borghi più pittoreschi di questa zona. Aggrappati a speroni rocciosi, con le abitazioni dai colori naturali e l’atmosfera medievale, sono uno più bello dell’altro (anche se avete già capito che Pitigliano mi ha rubato il cuore in maniera prepotente).

PITIGLIANO 4

Non solo borghi, ma anche importanti testimonianze storiche: in tutta la zona abbondano infatti le testimonianze storiche di epoca romana ed etrusca. Oltre alle necropoli, molto interessanti da visitare sono le vie cave: vie di comunicazione scavate a cielo aperto nella roccia, la cui funzione è ancora oggi misteriosa. Si cammina tra pareti rocciose alte anche 20 metri, davvero impressionante!

Parcheggio comunale essenziale ma economico a Sovana, molto vicino al centro storico in via dell’Oratorio.

A Saturnia, non potete perdervi l’esperienza delle Cascate del Mulino: una distesa di piccole piscine naturali, scavate nella roccia dall’acqua che mantiene tutto l’anno la temperatura gradevolissima di 37°.

cascate del mulino alle terme di saturnia

Acqua sulfurea, ma non fate gli schizzinosi per quel vago odore di zolfo: oltre ad avere proprietà benefiche vi garantisco che è uno spettacolo crogiolarsi tra quelle acque azzurrine (i nostri bambini le hanno soprannominate cascate delle fate perché tra l’acqua azzurra, la roccia bianca e i boschi verdi tutto intorno, sembra proprio di stare in un luogo fatato). Inoltre sono ad accesso libero, tutto l’anno, tutto il giorno. Un luogo assolutamente affascinante, il cui unico svantaggio è quello di essere spesso abbastanza affollato. Ma se sarete abbastanza furbi riuscirete a godervi questo spettacolo naturale in tranquillità.

cascate del mulino alle terme di saturnia

Per far base col camper potete dirigervi all’area sosta L’Alveare dei Pinzi, con navetta gratuita per le terme di Saturnia.

COLLINE 4

Se vi è piaciuto il nostro mini-itinerario toscano, restate con noi e scoprite anche quelli nelle altre regioni!

Potete trovare gli altri mini-itinerari qui:

  • Piemonte Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Valle d’Aosta Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Lombardia Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Veneto Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Liguria Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Emilia Romagna Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • Marche Itinerario regionale in 5 tappe per il dopo-quarantena
  • A Km (quasi) 0 tra le regioni italiane: ripartire dall’Italia

E se pensate che qualcun altro possa trovarlo interessante, condividetelo utilizzando i pulsanti qui sotto per renderlo visibile ad altri viaggiatori!

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