Val d’Orcia: 4 posti da non perdere con i bambini in camper

Val d’Orcia, la Toscana delle cartoline: quella delle dolci colline che sembrano dipinte, dei filari di cipressi e dei casolari in cima alle colline. La Toscana che mi fa battere forte il cuore ogni volta che ci torno, tanto che se dovessi pensare a un luogo in cui mi piacerebbe trasferirmi, ecco è proprio questo.

In questo articolo ho raccolto alcuni suggerimenti sui luoghi da visitare in Val d’Orcia con i bambini: perchè questa regione di colli e piccoli borghi è l’ideale da esplorare in famiglia, grazie alle distanze ridotte, alle dimensioni contenute dei borghi che non affaticano troppo le piccole gambette, e alle attrattive paesaggistiche.

Ed è anche una regione perfetta da esplorare in camper: ora voi ditemi, cosa c’è di meglio nella vita che perdersi a ritmo lento, a bordo delle nostre case su ruote, tra queste colline che sembrano uscite direttamente da un dipinto?

Pronti? Andiamo a scoprire 4 luoghi della Val d’Orcia da non perdere in camper con i bambini!

San Quirico d’Orcia

Lungo la via Francigena, posizionato in cima a una collina e circondato da una imponente cinta muraria, sorge il piccolo borgo di San Quirico d’Orcia con le sue vie tranquille e l’atmosfera medievale.

Percorrete la via principale, via Dante Alighieri, fino alla bellissima collegiata fermandovi a dare un’occhiata al pozzo che sicuramente attirerà l’attenzione dei bambini.

Non perdetevi anche una visita agli Horti Leonini, dei bellissimi giardini all’italiana dove regna un’atmosfera di pace e tranquillità (almeno, così era finchè non siamo arrivati noi). La statua che troneggia al centro ritrae Cosimo III de’ Medici. Dalle mura che circondano gli Horti Leonini si gode di una vista pazzesca su tutta la Val d’Orcia!

Arrivando a San Quirico lungo la SS2 da Siena, sulla destra non potrete non notare il gruppo di cipressi sul pendio della collina: sono i “cipressi di San Quirico d’Orcia” (sono pure mappati su Google Maps) una delle immagini più iconiche di questa zona della Toscana!

Dove parcheggiare il camper a San Quirico d’Orcia

Area sosta a pagamento in Via delle Scuole, a pochi minuti dal centro del borgo. A Giugno 2021 i prezzi sono di 5€ per 6 ore, 10€ per 24 ore.

Bagno Vignoni

In quale altro posto avete mai visto una vasca di acqua termale calda nel bel centro del paese? Appunto, da nessuna parte, ecco perchè dovete andare a Bagno Vignoni!

Mica una vaschetta piccolina, eh: 50 metri x 30, circondata da case di pietra su 3 lati e da un porticato sul quarto, che offrono una visione davvero suggestiva.

Rispondo subito alla domanda che vi state facendo: no, non si può fare il bagno in questa vasca (peccato, vero?), però i vostri bambini saranno contenti di sapere che si possono pucciare i piedini in quest’acqua naturalmente calda a due passi da qui, nel Parco dei Mulini.

Qui si possono ammirare i resti degli antichi mulini costruiti nei secoli per sfruttare l’acqua termale, insieme ad un complesso sistema di canali idrici e gole, dove scorrono dei canaletti di acqua calda che invitano a togliersi le scarpe e mettere i piedi a mollo. Non scordate asciugamano e magari un costumino, perchè scommetto che finirà a spruzzi!

Più in basso rispetto al paese, ci sono poi delle vasche di acqua termale in prossimità del fiume Orcia: vedrete diverse persone farci il bagno, ma dovete sapere che la balneazione qui è vietata e si rischia una multa.

Dove parcheggiare il camper a Bagno Vignoni

C’è un parcheggio a qualche minuto di cammino dal paesino, molto basico e trasandato in verità, ma non ci sono altre opzioni. Seguite le indicazioni all’arrivo in paese e rimanete perplessi per l’accoglienza riservata ai camperisti. Si tratta di un’eccezione, per fortuna: la Val d’Orcia in generale è invece amica dei camperisti, ve ne accorgerete esplorandola.

Bagni San Filippo

Restando in tema acque termali, magari ad accesso libero, un’altra tappa da non perdere con i bambini in Val d’Orcia è sicuramente Bagni San Filippo. Il paese è piccolissimo (ma non manca una gelateria per la merenda), ma la vera attrazione vi attende nel bosco appena fuori dal paesino.

Qui vi troverete di fronte a formazioni calcaree che sembrano create dall’uomo tanto sono surreali, con cascate e piccole piscine di acqua calda, immerse nella vegetazione del bosco. E’ incredibile la temperatura a cui sgorga l’acqua dalla cima di questa rupe calcarea, in alcune delle “piscine” sottostanti non si riesce nemmeno ad entrare per quanto è bollente!

La formazione calcarea più imponente viene chiamata “Balena Bianca” ed è davvero incredibile, ma mi raccomando non fate arrampicare i bambini per evitare di danneggiarla.

Bisogna che vi metta anche in guardia, però: se dopo aver lasciato le terme libere di Bagni San Filippo noterete che le persone vi guardano un po’ storto, sappiate che siete proprio voi che puzzate: l’acqua sulfurea è piacevole per starci a mollo, benefica per la pelle…ma non ha esattamente un buon odore!

Dove parcheggiare il camper a Bagno Vignoni

Anche qui non è agevolissima la sosta, ma ci sono alcuni posti lato strada appena passato il centro del piccolo paese. Nessun servizio.

Montepulciano

Ecco un’altro borgo toscano che mi incanta ogni volta: arroccato su un colle in posizione panoramica, è bellissimo da vedere da lontano mentre dalle sue mura offre una vista pazzesca sulla Val d’Orcia e sui vigneti dove si produce il nobile vino che dà il nome al paese.

Si passeggia lungo la via principale che attraversa il paese, tra palazzi rinascimentali, piazze e angoli nascosti dai quali sbirciare il panorama sulle colline circostanti.

I bambini non potranno non notare la Torre di Pulcinella, con in cima proprio Pulcinella che batte le ore. Il cuore della città è Piazza Grande, dove a fine Agosto (al netto di pandemie varie) si svolge Bravio delle Botti, la sfida che si disputa ogni anno tra le contrade di Montepulciano a colpi di botti, da spingere e far rotolare per le vie del paese.

Un’esperienza che vi consiglio di non perdevi a Montepulciano il pic nic al Caseificio Cugusi (tra l’altro la titolare Silvana è un’ex camperista), un caseificio immerso tra le colline. Qui potete comporre il vostro cestino acquistando ciò che più vi piace al negozio, e poi accomodarvi nell’area esterna per gustarvi pecorino, capocollo e salame con una bella bottiglia di vino, accompagnati da un panorama di quelli da occhi a cuoricino.

Dove sostare in camper a Montepulciano

Se anche voi non ne avete mai abbastanza dei panorami toscani, allora dovete trascorrere almeno una notte qui: La Buca Vecchia è un’azienda agricola con un ristorante e alcuni posti camper pavimentati e con corrente e carico/scarico. Davanti al camper, le colline e i campi di grano e, all’ora giusta, un tramonto da ammirare come se foste al cinema. Una volta calato il sole invece, vi aspettano milioni di stelle nel cielo e le lucciole che vi volano intorno. Vi consiglio anche l’acquisto del loro ottimo pecorino di Pienza nel punto vendita.

Io ancora lo devo capire, perché non si può vivere di capocollo e pecorino di Pienza.

E questi erano i nostri consigli sui luoghi e le esperienze da non perdere in Val d’Orcia!

Potete anche leggere il mini itinerario regionale in 5 tappe in Toscana.

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