Slovenia in camper con bambini: il nostro itinerario

Slovenia in camper con i bambini: ecco le tappe e le esperienze da non perdere, tra bellezze naturali e attività a misura di famiglia.

La Slovenia è stata una vera sorpresa: un paese così vicino eppure poco conosciuto, fuori dai circuiti del turismo di massa ma che ha davvero tanto da offrire, soprattutto a chi cerca il contatto con la natura, la tranquillità e un’atmosfera autentica. Il tutto a pochi km dall’Italia, cosa chiedere di più?

Il nostro itinerario in Slovenia l’ho pensato come una sorta di menu degustazione: con due settimane a disposizione, ho voluto assaggiare tutto il meglio che questo Paese ha da offrire. Chiaramente il menu completo comprenderebbe molti altri piatti invitanti, ma se c’è una certezza quando si parla di viaggi, è che i giorni di ferie saranno sempre troppo pochi rispetto alla lista dei luoghi da vedere. E quindi bisogna selezionare, fare dei compromessi e magari tenere in serbo la lista dei posti per la prossima volta.

Posso dirmi soddisfatta dell’itinerario seguito: abbiamo visitato la capitale, fatto passeggiate indimenticabili nella natura, vissuto esperienze insolite, e siamo andati anche al mare.

Ripercorriamo insieme le tappe del nostro itinerario in camper in Slovenia con i bambini:

  • Piran, piccolo e pittoresco paese sul mare
  • Portoroz e le saline di Sicciole
  • Lipica Farm, la scuderia dei cavalli lipizzani
  • Grotte di Postojna (Postumia)
  • Castello di Predjama
  • Kostanjevica Na Krki
  • Terme Čatez
  • Lubiana
  • Lago di Bled
  • Gola di Vintgar
  • Lago Bohinj
  • Valle dell’Isonzo
  • Gole di Tolmin
  • Collio sloveno

Piran

Piran, o Pirano, è un piccolo e affascinante paese medievale proteso sul mare su una stretta penisola, dalle architetture che richiamano subito le atmosfere veneziane. Non aspettatevi vere e proprie spiagge, ma comunque portatevi il costume, potrete tuffarvi praticamente dalla strada!

Passeggiate per le strette vie circondate dalle mura medievali, con le case addossate l’una all’altra e le piazze vivaci. Con i bambini, una piccola chicca da visitare è il Magical World of Shells Museum, con migliaia di conchiglie provenienti dai mari di tutto il mondo. Interessanti anche il Museo Nautico e l’Acquario.

Dove sostare in camper a Piran: è difficile parcheggiare il camper a Piran, noi abbiamo proseguito fino a Portoroz e parcheggiato al Camper Stop Marina. Da qui abbiamo raggiunto Piran con l’autobus.

Portoroz

Portoroz è una località di villeggiatura vivace e molto popolare tra gli sloveni, e qui si trovano anche alcune spiagge, cosa alquanto rara in Slovenia. Noi non eravamo molto interessati a fare “vita da mare”, per cui abbiamo più che altro usato Portoroz come base per parcheggiare il camper e raggiungere Piran.

Abbiamo sostato al Camper Stop Marina Portoroz, presso il porto turistico. Un posto molto basico e decisamente caro rispetto a quanto offerto, ma il punto di forza è che si sosta a una manciata di metri dal mare. Sostando qui, abbiamo notato che proprio di fronte c’è un camping, il Camp Lucija, per chi volesse una soluzione più organizzata.

Costeggiando dall’esterno il camping, troverete una spiaggia (in realtà un prato con gli accessi per entrare in mare) con un percorso ciclopedonale che, proseguendo oltre il promontorio, costeggia la zona delle saline.

Sul promontorio sorge invece il parco di sculture Forma Viva: una raccolta di opere di scultori da tutto il mondo che sorgono in un uliveto, con vista sul golfo di Portorose.

Potete raggiungere le Saline di Sicciole in bici (sconsigliato farlo a piedi, la strada è lunga e il sole in estate picchia forte) oppure andarci direttamente in camper. Qui i salinari raccolgono ancora il sale con i metodi tradizionali e si può ammirare lo scenario sempre affascinante delle saline, dove vivono diverse specie di volatili e dove sorgono le case dei salinai.

Lipica Farm

Se anche nella vostra famiglia ci sono piccoli appassionati di cavalli, allora una chicca da includere nel vostro itinerario in Slovenia con i bambini è una giornata all’allevamento dei lipizzani, la Lipica Stud Farm. Si tratta della più grande scuderia al mondo di questa razza, dalle origini antichissime: fondata nel 1500, fu per secoli l’allevamento dei cavalli per la corte imperiale.

Oggi continua ad essere la scuderia più importante al mondo per questa razza, ma qui si possono soprattutto vivere belle esperienze a contatto con i cavalli e con un pezzo di storia e cultura della Slovenia. Davvero una chicca questo posto, vi farà trascorrere una bella giornata all’aria aperta.

Grotte di Postojna

Cosa dire delle Grotte di Postumia, se non che sono sbalorditive? Per le dimensioni, per la bellezza, per la ricchezza di concrezioni rocciose che ci si può ammirare. Per l’avventuroso viaggio a bordo del trenino nelle viscere della terra, e per la presenza del proteo, strana creatura secondo la leggenda imparentata con i draghi. Ne abbiamo visitate di grotte, ma queste lasciano davvero senza fiato!

Le Grotte di Postumia sono una tappa irrinunciabile se state organizzando un viaggio in Slovenia. In questo articolo trovate tutte le informazioni utili per la visita, compresa la sosta camper.

Castello di Predjama

Un castello che definire insolito e particolare è poco: avete mai visto un castello incastonato nella roccia? Quello di Predjama è il castello di grotta più grande al mondo, e nasconde un misterioso reticolo di caverne e passaggi segreti dove si nascondeva il ribelle Erasmo di Predjama, il leggendario cavaliere che riuscì a resistere per più di un anno all’assedio dell’esercito imperiale.

Il Castello di Predjama, che sui cartelli troverete anche indicato come Castel Lueghi, dista solo 10 km dalle Grotte di Postojna, e in un’unica giornata potete visitare entrambi, magari approfittando dei biglietti combinati da acquistare alle Grotte.

In questo articolo trovate l’approfondimento sul Castello di Predjama con i bambini.

Kostanjevica Na Krki

Un paesino dove ci siamo fermati per caso come tappa intermedia verso le Terme di Čatez, e che è diventato uno dei miei posti del cuore in Slovenia. Tanto impronunciabile il suo nome, tanta la sua disarmante e semplice bellezza: quando siamo arrivati qui, mi sono trovata di fronte proprio all’immagine della Slovenia che avevo in mente prima di partire.

Un paesino minuscolo, un corso d’acqua tranquillo nel quale si specchia il campanile della chiesa, e un’atmosfera calma e pacifica. Se vi capita, fermatevi anche solo un paio d’ore qui e non ve ne pentirete.

Ci sono un paio di chioschi lungo il fiume per godersi una birra fresca prima di ripartire, e un’area camper comunale se volete fermarvi a dormire.

Terme di Čatez

La Slovenia pullula di centri termali, e se state organizzando un itinerario da queste parti dovete assolutamente provare questa esperienza: tanto più che la gran parte di questi parchi termali sono assolutamente family friendly.

Scordatevi l’atmosfera romantica, la musica soffusa e il silenzio delle terme così come le pensiamo noi in Italia…in Slovenia, “terme” significa il più delle volte parco acquatico con scivoli, giochi d’acqua e divertimenti, con una parte all’aperto e un’altra al chiuso, godibile quindi in ogni stagione e con tutta la famiglia.

Noi abbiamo scelto le Terme Čatez, dove ci siamo divertiti un mondo e abbiamo anche potuto sostare comodamente nel camping annesso al centro termale (c’è anche un hotel volendo).

Lubiana

La capitale europea più piccola, con soli 270 mila abitanti, è un gioiellino e si gira comodamente a piedi in uno o due giorni. Noi abbiamo parcheggiato il camper nel parking Tivoli II, a pochi minuti a piedi dal centro, e siamo andati alla scoperta della città gironzolando per le sue vie piene di localini, salendo al castello e godendoci l’atmosfera tranquilla e rilassata.

Lago di Bled

Un luogo più iconico di questo non c’è in Slovenia: è perfino sulla copertina della Lonely Planet! Se fosse un posto bruttarello non se lo filerebbe nessuno, ma essendo oggettivamente molto affascinante, è comprensibilmente mooolto frequentato. Tanto che in alta stagione, difficilmente troverete posto nel richiestissimo Camping Bled se non avete prenotato in anticipo. In alternativa, potete ripiegare come abbiamo fatto noi sull’area camper comunale, un semplice parcheggio ma vicino al supermercato e in posizione comoda per esplorare il lago.

Gola di Vintgar

La Gola di Vintgar è una delle meraviglie della natura che non dovete assolutamente perdervi se organizzate un viaggio in Slovenia! Noi l’abbiamo raggiunta con le e-bike partendo da Bled: può essere un’idea per un’escursione in giornata senza muovere il camper. Se vi rivolgerete a Bled Shuttle per il noleggio delle e-bike, dite che seguite La Casa Viaggiante per avere uno sconticino.

Si trova nel territorio del Parco Nazionale Triglav ed è davvero meravigliosa: un canyon lungo 1600 metri e profondo fino a 250, da esplorare grazie al percorso pedonale su passerelle di legno tra le incredibili pareti verticali e le cascate del fiume Radovna.

Lago Bohinj

Il Lago di Bled è sicuramente iconico e fiabesco, ma il mio cuore si è fermato sulle sponde di questo altro lago, il Lago Bohinj, nel cuore del Parco Nazionale Triglav. Più misterioso e selvaggio, è davvero affascinante e mi ha regalato uno dei momenti clou del nostro viaggio in Slovenia, quella mattina che mi sono svegliata all’alba e sono andata alla Cascata Savica in solitaria, a godermi un momento di pace e bellezza a tu per tu con la Natura.

Noi ci siamo fermati al Camp Bohinj, l’unico sulle sponde del lago e quindi molto richiesto e, in piena estate, quasi sempre al completo.

Valle dell’Isonzo

La Valle dell’Isonzo (che troverete indicata come Soca Valley) potrebbe essere da sola la destinazione di un itinerario, tante sono le attività che si possono fare e i luoghi interessanti da visitare. Da un lato è un paradiso per gli sport all’aria aperta e le escursioni in natura, dall’altro è uno dei più importanti teatri di guerra in Europa, e custodisce diverse testimonianze di una delle pagine di Storia più dolorose del continente.

Qui si trova Caporetto, con il suo importante Museo sulla Prima Guerra Mondiale. Diversi i monumenti e i memoriali della guerra su tutto il territorio, gli ossari e i cimiteri di guerra e i musei all’aperto dove ancora si può entrare nelle trincee.

Ma la valle dell’Isonzo è anche una Natura strepitosa, con il fiume che nella parte alta assume una colorazione di un azzurro quasi surreale, e tante meraviglie naturali. Noi abbiamo fatto una bella escursione fino alla Cascata Kozjak, partendo dal Camping Lazar dove ci eravamo fermati col camper. Un trekking facile e adatto anche ai bambini, che vi porterà al cospetto di una cascata dal fascino misterioso, in fondo ad una gola rocciosa.

Un altro trekking da non perdere nella Valle dell’Isonzo con i bambini è quello alle Gole di Tolmin.

Gole di Tolmin

Ecco un’altra meraviglia della Natura nel Parco Nazionale Triglav: le Gole di Tolmin (o Tolmino, o Tolminska Korita in sloveno), un paesaggio spettacolare caratterizzato dal celeste delle acque del fiume, e dal verde della vegetazione lussureggiante che cresce lungo le pareti del canyon.

Il percorso di visita è di circa 2 km ed è adatto anche ai bambini, bisogna solo fare attenzione ad alcuni scalini e arrivare attrezzati con scarponcini perché il terreno può essere scivoloso. Se arrivate in camper, potete parcheggiare al parking P2 e prendere la navetta gratuita che vi porterà all’ingresso del parco.

Goriska Brda, il Collio Sloveno

Come cambia il paesaggio passando dalla Valle dell’Isonzo e dalle montagne del Parco Nazionale Triglav, alla regione del Collio!

Le vette montuose e i canyon lasciano il posto a morbide colline ricoperte di vigneti e punteggiate di piccoli borghi sonnacchiosi, dove è d’obbligo fermarsi nelle cantine per degustare i vini locali.

Noi ci siamo fermati a visitare Šmartno (San Martino) e nella cantina Pulec Wines: qui ci siamo seduti nella bella terrazza con il fondatore dell’azienda, che ci ha raccontato un sacco di storie interessanti su questa terra mentre assaggiavamo i loro vini ammirando il panorama sulla valle. E soprattutto, senza bambini che ci rendevano la degustazione impossibile, perchè si stavano divertendo un mondo sguazzando in piscina!

Volendo ci si può accordare con il signor Pulec per sostare in camper nel parcheggio dell’azienda. Se non avete il camper, sappiate che al momento della nostra visita stavano costruendo delle bellissime stanze con un super panorama sulla valle e sui vigneti.

Il Collio sloveno è speculare a quello friulano, e infatti è stata la nostra ultima tappa prima di rientrare in Italia, con il consueto magone e l’inevitabile lista di luoghi che non siamo riusciti a visitare e che ci teniamo per la prossima volta in Slovenia. Chhe molto probabilmente ci sarà, perché questo Paese ci ha davvero conquistati!

Sono sicura che la Slovenia saprà sorprendere anche voi con la sua bellezza, e se ci andrete in camper scoprirete che non è solo family-friendly, ma anche camper-friendly. Ottimi campeggi, buone strade, aree sosta attrezzate la rendono una destinazione perfetta per un bel viaggio on the road in camper.

4 pensieri su “Slovenia in camper con bambini: il nostro itinerario

  1. Ciao! Super interessante questo itinerario lo stiamo valutando per Agosto. Ti chiedo info per Lipica Farm, la scuderia dei cavalli lipizzani, dove avete lasciato il camper?
    grazie mille
    Valentina

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    1. Ciao Valentina, grazie per il commento, mi fa piacere che ti sia utile! A Lipica potete tranquillamente parcheggiare nel parcheggio della scuderia, c’è ampio spazio vedrai. Non credo si possa dormire lì però, almeno l’anno scorso non si poteva

      "Mi piace"

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