Visita al Forte di Bard in Valle d’Aosta

Sicuramente lo avete visto, dall’autostrada, magari andando verso qualche località sciistica della Valle d’Aosta. Impossibile non notarlo, date le dimensioni…Ecco, la prossima volta fermatevi a visitarlo, e non vene pentirete!

UN PO’ DI STORIA

Il Forte di Bard si trova proprio all’imbocco della Valle d’Aosta, in una zona che è da sempre di passaggio e strategica per il controllo dei transiti, e infatti si tratta di una fortezza di sbarramento, costruita intorno all’anno 1000 e da sempre fortificata, data la sua particolare collocazione.

20191229_152333Da rocca medievale, diventa fortezza sabauda nel 1200 e resta un importante baluardo dei Savoia fino al 1800, quando diviene teatro di uno storico assedio con cui l’esercito austro-piemontese tentò di resistere alle truppe di Napoleone. In seguito a questo episodio, esasperato dall’inaspettata resistenza, Napoleone fece radere al suolo la fortezza, che poi tra il 1830 e il 1838 fu (fortunatamente) ricostruito.

Ed è in questa sua forma che giunge a noi in tutta la sua imponenza: la sua mole ricopre l’intero sperone roccioso che domina la Dora Baltea. Il Forte è costituito da tre diversi corpi distinti, disposti su diversi livelli e autonomi tra loro (sempre per via degli scopi difensivi con cui era nato).

Dalla fine dell’800 il Forte vive una fase di declino, fino alla fine degli anni ’90 del ‘900 quando diventa oggetto di una imponente opera di recupero e conversione, che lo fa tornare all’antico splendore e lo porta a diventare ciò che è oggi: una struttura molto interessante, che negli anni è diventata un importante polo culturale per tutta la regione non solo della Valle d’Aosta, ma di tutte le Alpi Occidentali.

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Piccola nota nerd: nel 2014 la fortezza è stata scelta dalla Marvel per ospitare alcune scene del film “Avengers: Age of Ultron”. Gli amanti degli Avengers ricorderanno sicuramente le scene girate qui!

Oggi il Forte ospita diversi musei ed esposizioni temporanee, che testimoniano la sua forte missione educativa e di valorizzazione del territorio.

 

COSA FARE AL FORTE DI BARD

C’è così tanto da fare, che probabilmente una giornata non vi basterà nemmeno! Poco male, basterà selezionare in base ai vostri interessi, ed eventualmente programmare un ritorno.

Il Forte ospita interessanti musei legati alla sua storia e al territorio alpino e alla sua valorizzazione:

  • Il Museo delle Alpi
  • Le Prigioni del Forte
  • Il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere
  • Le Alpi dei Ragazzi

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E oltre alle esposizioni permanenti, ci sono sempre diverse mostre temporanee molto valide, con particolare attenzione alla fotografia. Per dire, tutti gli anni il Forte ospita le mostre World Press Photo e Wildlife Photographer of The Year.

Quando ci siamo stati noi, c’erano in corso ben 3 mostre fotografiche di rilievo:

  • World Press Photo, il più prestigioso premio di fotogiornalismo, che torna al Forte di Bard ogni anno nel periodo delle feste natalizie. Questa magari andatela a vedere da soli, ci sono diverse immagini un po’ forti per i bambini. Fino al 6 Gennaio 2020.
  • Mountains by Magnum Photographers: una mostra che racconta la montagna vista, vissuta e fotografata dai fotografi della celebre Agenzia Magnum Photos. Fino al 6 Gennaio 2020.
  • On Assignment, una mostra che raccoglie i lavori del fotografo Stefano Unterthiner per il National Geographic. Potete visitarla fino al 2 Giugno 2020 ed è perfetta anche con i bambini.

 

Dal 1 Febbraio al 2 Giugno potrete visitare Wildlife Photographer Of The Year, e dal 14 Febbraio al 2 Giugno una grande mostra d’arte con una selezione di capolavori della Johannesburg Art Gallery, con opere dagli Impressionisti a Picasso.

Insomma, mica pizza e fichi!

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Torniamo un attimo ai musei, perché sono davvero molto interessanti, e perfetti per le famiglie:

IL MUSEO DELLE ALPI, davvero da non perdere: un percorso multimediale e interattivo che racconta le Alpi sotto diversi aspetti: quello geologico (come si sono formate, quali sono le caratteristiche, come si dividono…), quello naturalistico (flora e fauna che popolano l’arco alpino), quello storico (i popoli della montagna, le loro tradizioni, i cambiamenti demografici nel corso dei secoli). Per nulla noioso, anzi!

Ci sono diversi elementi di interattività, e i contenuti sono esposti in modo da renderli fruibili per tutti, bambini compresi. Ci ha davvero colpiti piacevolmente e secondo me vale anche da solo la visita al Forte di Bard!

 

LE PRIGIONI DEL FORTE: se i bambini fanno i capricci durante la visita, potete sempre minacciarli di farli rinchiudere qua giù. Scherzo dai, anche questa parte è super interessante perché qui viene spiegata nel dettaglio la storia del Forte di Bard. Attraverso filmati, documenti e ricostruzioni viene ripercorsa l’evoluzione della fortezza dal punto di vista architettonico e storico. Le prigioni ci sono per davvero eh: 24 celle di circa 1×2 m (non si può dire che cercassero di rendere il soggiorno piacevole per gli ospiti!)

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IL MUSEO DELLE FORTIFICAZIONI E DELLE FRONTIERE, che illustra l’evoluzione delle tecniche di difesa, strategie militari e tecniche costruttive da un lato; dall’altro, approfondisce il concetto di frontiera e spinge a riflettere su cosa questo significhi nel presente. Un tema quanto mai attuale, non vi pare?

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Altra visita da non perdere con i piccoli è LE ALPI DEI RAGAZZI: si tratta di un percorso guidato ludico-didattico di avvicinamento alla montagna e all’alpinismo, molto coinvolgente per i bimbi. La guida infatti inizia sistemando i bambini in una cordata…mica per finta eh! Gli insegna a fare il nodo base, poi vengono imbragati con caschetto e moschettoni, legati in cordata…e si parte per una ideale scalata del Monte Bianco.

In un percorso interattivo e ludico si imparano quelle che sono le basi dell’alpinismo, le necessarie precauzioni da adottare in montagna, i consigli su come gestire una scalata, e alla fine del gioco si arriva in vetta e, nella bella stagione, si conclude l’esperienza con una prova di arrampicata su una parete artificiale. Il percorso è naturalmente legato a doppio filo con quello del Museo delle Alpi: noi abbiamo fatto entrambe le visite e consiglio di fare lo stesso per vivere una esperienza a tema “montagna” il più completa e ricca possibile. Alla fine del percorso Le Alpi Dei Ragazzi i bambini avranno imparato tante cose utili e interessanti, divertendosi e giocando. Ai nostri figli è piaciuto davvero tanto!

 

IL BORGO DI BARD

Una volta ridiscesi dal Forte, merita una passeggiata il borgo medievale di Bard, che conta appena 160 abitanti, uno dei quali in passato fu l’illustre Camillo Benso Conte di Cavour, che vi trascorse diversi anni.

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Un paesino piccolo e in cui sembra di tornare indietro nel tempo, specialmente durante gli eventi che lo animano in diversi periodi dell’anno:

A Ferragosto vi si tengono sfilate in costume medievale, in Ottobre il Marché Au Fort, mentre in Dicembre nel periodo delle feste natalizie si svolge Nöel au Bourg, con diverse iniziative a tema natalizio.

Per tutto il periodo delle festività, il borgo si riempie di presepi creando un’atmosfera davvero suggestiva. Ci sono presepi in ogni angolino, finestra e fontana del paese (sì, anche sott’acqua!).

 

INFORMAZIONI PRATICHE

Al Forte si accede dal borgo di Bard tramite una serie di 4 ascensori panoramici che vi porteranno fino al livello dell’ingresso.

Ascensori e ingresso al Forte sono gratuiti, mentre ogni area espositiva ha una propria tariffa di ingresso: potete quindi personalizzare il vostro percorso di visita in base a ciò che vi interessa vedere. Sono disponibili diverse combinazioni di biglietti cumulativi per risparmiare un pochino.

I ragazzi dai 6 ai 18 anni hanno la riduzione, mentre i bambini fino a 5 anni hanno diritto alla gratuità.

In alternativa agli ascensori, il Forte si raggiunge anche tramite due percorsi pedonali piacevoli e panoramici: uno più esterno sul lato sud, e uno più interno sul lato nord (con i bambini, magari potete salire in ascensore e scendere a piedi).

All’interno del Forte sono presenti un bar e un ristorante (con prezzi non troppo cari) per un panino veloce o un pranzo più completo.

Ci sono diversi parcheggi per auto, tra cui un comodo multipiano proprio ai piedi del Forte (a pagamento).

DOVE SOSTARE IN CAMPER

Nel paesino di Hône (proprio accanto a Bard) trovate un’area attrezzata con cassa automatica con 18 posti con corrente, acqua e camper service.

Costi: 10€ per le prime 24 ore, poi 0.50€ l’ora.

 

2 pensieri su “Visita al Forte di Bard in Valle d’Aosta

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