Valsesia a misura di famiglia

La montagna l’ho scoperta da grande, quando la mia vita era già entrata nella dimensione di mamma. Fino ad allora non me l’ero filata più di tanto – chissà perché. Ora invece ne sono innamorata, mi basta ritrovarmi in mezzo al verde delle montagne per sentirmi subito in pace col mondo. Del viaggiare in montagna mi piace anche il fatto che ti dia un obiettivo per la giornata, una meta da raggiungere, magari con qualche fatica, ma anche con la possibilità di fare delle piccole conquiste e sentirsi totalmente immersi nella bellezza della natura.

20190804_142857.jpg

Mi piace ancor di più fare questo tipo di esperienza con i bambini: è vero, spesso i trekking procedono a rilento e magari con qualche lamentela, ma la soddisfazione è comunque tanta, e penso sia importante “esporli” quanto più possibile alla meraviglia della natura. Ripetete con me: “ora si lamentano per la fatica e la pendenza, ma un giorno mi ringrazieranno”, respirate e andate avanti.

20190803_101721.jpgOra, è vero che forse sono una madre un po’ sciagurata, ma non così tanto da costringere dei nanetti con le gambe corte a dei trekking da esperti. In realtà la montagna è fruibile per tutti (tutti quelli che abbiano voglia di muovere le gambe e non poltrire sul divano, intendo), e ci sono tanti di quei luoghi adatti a passeggiate con i piccoli, che non basterebbe una vita per vederli tutti.

Questa volta siamo andati in Valsesia – Piemonte, provincia di Vercelli. Sono i luoghi del Monte Rosa, che da casa nostra vediamo tutti i giorni da lontano (smog permettendo), e del fiume Sesia che percorre tutta la vallata.

Il centro principale è Alagna, che definirei con un aggettivo molto preciso “pucciosa”: vicoletti lastricati e le tipiche case walser, rivestite in travi di legno e con quei vasi di fiori sui balconi che io non mi spiego come possano essere così sani e colorati. Voi dite che potrebbe dipendere dall’aria salubre della montagna? Ah, quindi le polveri sottili della pianura padana potrebbero avere un effetto negativo sulla salute dei fiori? Mah, non so, ci penserò su. Intanto scatto millemilafoto a queste macchie di colore che mettono allegria.

2.png

Abbiamo nominato i walser: non è un refuso e il walzer non c’entra nulla (credo). La Valsesia è infatti uno dei luoghi di questa popolazione di origine germanica, emigrata durante il medioevo dalla Svizzera per stabilirsi intorno al massiccio del Monte Rosa, tra Piemonte e Valle d’Aosta. Si tratta di una popolazione con dei tratti caratteristici ben definiti, tra cui addirittura una propria lingua. E giustamente vengono fatti molti sforzi per mantenere vive le tradizioni e farle conoscere ai visitatori.

L’emblema di questo intento è il MUSEO WALSER, che non è in realtà un “classico” museo, ma una casa. Perché uno dei tratti caratteristici dei walser è proprio il loro stile abitativo, molto ben definito tanto che si parla di casa walser per indicare queste tipiche abitazioni in pietra e legno. E il Museo Walser è una perfetta e precisa ricostruzione di una tipica casa walser, in cui vengono mostrati e spiegati i diversi aspetti della vita quotidiana di questa popolazione. È una visita da non perdere con i bambini, fosse anche solo per vedere la loro reazione al fatto che il soggiorno si trovava nello stesso ambiente in cui si trovava la stalla. Altro che diffusore per aromaterapia! https://www.alagna.it/i-walser-oggi/il-museo-walser/

Picture1.png

Ma parliamo un po’ delle passeggiate che si possono fare con bambini in questa zona.

20190803_112305

Il RIFUGIO PASTORE si trova a 1575, in un punto panoramico come pochi, affacciato sulla parete sud del Monte Rosa. Punto di partenza per salire fin qui è il parcheggio della località Wold (potete parcheggiare qui il cam

per, è un parcheggio gratuito e molto ampio). Da qui potreste già imboccare il sentiero a piedi, ma in presenza di bambini forse vi farà piacere sapere che esiste una comodissima navetta che per 3€ a testa vi porta dal Wold alla località Acqua Bianca – vuoi non approfittarne?

Una volta qui inizia il sentiero (segnavia n.6), caratterizzato in alcuni tratti da una discreta pendenza. Dopo qualche minuto di cammino si incontra un bivio: potete scegliere una direzione e al ritorno seguire l’altro percorso, per fare un anello. Da un lato passerete dalle “caldaie del Sesia”, dall’altro arriverete alla casa del Parco Naturale Alta Valsesia. Noi abbiamo fatto questo secondo percorso e siamo entrati a sbirciare all’interno del piccolo centro, dove si possono trovare un sacco di informazioni sulla geologia del parco e vedere gli animali (impagliati, sigh) che vivono in queste zone. C’è anche l’orto botanico in cui sono raccolte le specie vegetali che caratterizzano il parco.

Picture3.png

Dopo aver imparato tutto sul parco più alto d’Europa (si estende fino ai 4554 m della Punta Gnifetti!) vi sarà giustamente venuta fame (ad essere onesti noi a quest’ora avevamo già fatto tre o quattro spuntini, ma non facciamo molto testo). Ancora qualche minuto (in discesa, stavolta) e raggiungerete il Rifugio Pastore, in cui premiarvi con una bella birretta fresca, e magari un piatto di polenta con qualche gustoso accompagnamento. Oppure potete stendere le vostre coperte da pic-nic nella spaziosa piana antistante il rifugio, e godervi il vostro panino mentre ammirate la maestosità del Monte Rosa.

20190803_134008

Una volta che vi sarete rifocillati a dovere, se riuscite a convincere i bambini potete proseguire verso l’Alpe Bors e il Rifugio Crespi Calderini.

20190803_140443

Dalla partenza presso la cascata dell’Acqua Bianca al Rifugio Pastore (passando dal centro accoglienza del Parco dell’Alta Valsesia) sono (spannometricamente, perché con bambini i tempi di percorrenza indicati dai cartelli o dai passanti assumono una valenza abbastanza aleatoria) circa 45 minuti di cammino, in presenza di gambette corte e non abituate alle passeggiate quotidiane in montagna. Con bambini più grandicelli basteranno 30 minuti. Consigliati gli scarponcini da trekking perché il fondo è piuttosto sconnesso.

Il Rifugio Pastore – e il sentiero n. 6 che vi conduce – fanno parte del SENTIERO GLACIOLOGICO, un percorso che si snoda lungo tutta la parte alta della Valle del Sesia, dall’Acqua Bianca (il punto di arrivo della navetta) all’Ape Fun d’Ekku (2070 m). Si tratta di un percorso didattico molto istruttivo, articolato in otto tappe, ognuna delle quali vede la presenza di un pannello esplicativo che fornisce tutte le informazioni possibili sui ghiacciai.

20190803_111422

Queste le tappe in sintesi:

  1. Cambiamenti climatici presso la cascata dell’Acqua Bianca, dove vi lascia la navetta;
  2. La formazione di forre e cascate, presso le Caldaie del Sesia;
  3. Abrasione ed erosione glaciale, all’Alpe Pile (nei pressi del Rifugio Pastore);
  4. I ghiacciai valsesiani, all’Alpe Bors;
  5. Erosione glaciale, sempre all’Alpe Bors;
  6. Circo glaciale, alla sommità dell’Alpe Bors;
  7. Forme di deposito
  8. Il ghiacciaio, presso l’Alpe Fun d’Ekku

Insomma, sarà un po’ come fare una lezione di geografia, ma molto più divertente (o forse no, lo chiederemo ai vostri figli).

20190803_111419.jpg

Il dislivello totale del sentiero glaciologico è di circa 550m; la difficoltà è classificata come “E” (escursionistico) e il tempo di percorrenza (teorico) è di 2 ore. Ripeto che si tratta di un’indicazione generica e indicativa, che non tiene conto delle grandi variazioni di “performance” che ci possono essere in presenza di bambini piccoli. Noi ne abbiamo percorso solo un tratto, ma sicuramente torneremo tra qualche tempo per percorrerlo tutto!

20190804_102251.jpg

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alla salita a PIANALUNGA. Abbiamo parcheggiato a pagamento in paese e abbiamo preso la cabinovia che, con una salita in mezzo a panorami stupendi, vi porta fino ai 2000 m di questa piana caratterizzata da un panorama molto diverso da quello del giorno precedente.

Se infatti il sentiero per il Rifugio Pastore si snoda attraverso il bosco, qui ci troviamo già in uno scenario più di alta montagna, senza alberi quindi più brullo, ed estremamente affascinante.

20190804_124757

Dall’arrivo dell’impianto potete imboccare il sentiero che sale ai 2400 m della Bocchetta delle Pisse (con il sentiero 5A la cui pendenza è abbastanza accentuata, e in fatti noi ne abbiamo percorso solamente un tratto) oppure prendervela più comoda e scendere al Rifugio La Baita per mangiare/ bere qualcosa e far giocare i bambini nel parco giochi con panorama sulle montagne circostanti.

Nei pressi dell’impianto di risalita troverete anche la pista da tubing (discesa con ciambelloni su pista di gomma), per un diversivo divertente che sicuramente i bambini apprezzeranno (non lo diciamo a nessuno che è quasi più divertente per noi che per loro).

C’è anche il ruscello per pucciare i piedi che rende il panorama ancora più bucolico.

20190804_105305

La telecabina Alagna-Pianalunga è gratuita per i bambini nati dopo il 31/10/2010 (dati 2019). Esiste anche la promozione Gira Gira Family: dalle 16.00 il biglietto a/r in presenza di bambini costa solo 3€ a persona (conveniente, però salire alle 16.00 è davvero tardi). Per gli adulti il prezzo è di 10€ a/r, per i bambini nati dopo il 31/10/2004 sono 7€ a/r.

Un’altra passeggiata a misura di bambini è il SENTIERO D’IN D’SHENINE, pianeggiante e panoramico, che costeggia il lato sinistro del Sesia collegando Alagna a Riva Valdobbia, il secondo centro dell’alta Valsesia. Qui potrete passeggiare immersi nel bosco, e troverete diversi slarghi sul fiume, perfetti per un pic-nic e per rilassarsi un po’. Dalla partenza del sentiero presso il ponte Schenine alla località Sesietta di Riva Valdobbia sono circa 3 km, per il ritorno potete percorrere la stessa via oppure passare dalla statale. Nulla vieta di percorrerne solo un tratto, anche in direzione opposta ovviamente.

Lungo il sentiero, nella frazione Balma incontrerete anche la Cascina Felice dove potrete acquistare prodotti a km0 e vedere le mucche, magari assistendo alla mungitura.

20190804_103339

Lo abbiamo nominato e ovviamente non si può parlare di Valsesia senza parlare del suo fiume: il SESIA attraversa tutta la valle e si presta non solo al relax lungo le sue sponde (come abbiamo visto lungo il sentiero d’In d’Shenine) ma anche alle attività adrenaliniche. È infatti un fiume perfetto per gli sport fluviali: rafting, canyoning, kayak, hydrospeed.

Specialmente il rafting, nei tratti giusti del fiume è adatto anche ai bambini (a partire dai 10 anni), purché non abbiano patologie respiratorie/cardiache, sappiano nuotare e non abbiano paura dell’acqua. Si tratta di una bellissima attività da fare in famiglia: noi l’abbiamo provata in coppia e non vediamo l’ora di ripeterla in versione family quando entrambi i nani avranno raggiunto l’età giusta.

Se non volete aspettare i 10 anni, a partire dai 6 c’è anche la possibilità di fare il “Battesimo Fluviale”: i bambini vengono portati col gommone nei laghetti che si formano al termine delle rapide, dove potranno sguazzare e giocare in sicurezza. Sì, sì, se farete i bravi potrete giocare anche voi.

Per provare gli sport fluviali in realtà dovrete spostarvi un po’ da Alagna e scendere più a valle: il primo operatore che troverete è a Campertogno, qui tutte le info.

Picture4.png

Tutto bellissimo, ma il camper direte voi? Tranquilli, ci sono diverse opzioni!

20190803_091920.jpg

C’è il Campeggio Alagna che è proprio vicino al centro del paese,

e poi c’è l’Area Sosta a Riva Valdobbia (dove siamo stati noi) presso il ristorante-pizzeria Lo Chalet (in cui tra l’altro abbiamo mangiato un’ottima pizza). Si sosta sul prato, sulla riva del fiume, con spazi abbondanti e la possibilità di utilizzare i campi da tennis e il percorso per l’agility dog. Da qui potete accedere direttamente al sentiero d’in d’Schenine, mentre rimane un po’ più scomodo per raggiungere il centro di Alagna.

 

Ma per questo potete tranquillamente spostarvi col camper e utilizzare il parcheggio Wold o quello a pagamento degli impianti di risalita.

 

3 pensieri su “Valsesia a misura di famiglia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...