Visitare la Baviera in camper con i bambini: itinerario di una settimana

Una settimana alla scoperta della Baviera, tra città, villaggi, terme e parchi divertimento: un itinerario a prova di famiglia camperista, con i nostri consigli per la sosta

Non troppo distante dall’Italia, con città affascinanti e villaggi pittoreschi, parchi divertimento e attività insolite e divertenti: non c’è dubbio che la Baviera sia una destinazione perfetta per un bel viaggetto in famiglia, un po’ in ogni stagione. Il giro che vi racconto qui noi lo abbiamo fatto nei giorni intorno a Capodanno, ma davvero si presta ad ogni stagione: anzi, in primavera ed estate, avendo qualche giorno in più a disposizione, potrete aggiungere tante belle attività nella natura.

Si tratta di un itinerario ad anello di una settimana, che come sempre accade con i nostri itinerari, combina divertimento e cultura, cercando di fare contenta tutta la famiglia (missione decisamente compiuta, leggere per credere!).

Visitare i mercatini di Natale in Baviera

Una premessa importante: se vi interessano i mercatini di Natale della Baviera, dovete pianificare il vostro tour nel periodo prima di Natale. In Baviera infatti si tengono alcuni dei mercatini più belli e apprezzati di tutta la Germania, ma generalmente il periodo di apertura va da fine Novembre alla vigilia, non oltre. Noi invece ci siamo andati nei giorni successivi al Natale, e la cosa ha ovviamente dei contro (i mercatini sono ormai chiusi) ma anche dei pro (la folla se n’è ormai andata e si gira molto più tranquillamente).

Itinerario in camper in Baviera

Fatta questa importante premessa, direi che siamo pronti a partire: vi consiglierò alcune tappe da non perdere se visitate la Baviera con i bambini, e ovviamente vi lascerò i nostri consigli su dove sostare in camper in Baviera. Partiamo subito!

Ecco il nostro itinerario in breve: sono circa 600 km (escluso il tragitto di andata e ritorno) e noi lo abbiamo effettuato in una settimana, tra fine Dicembre e inizio Gennaio:

Legoland Germania, il paradiso di tutti i fan di LEGO (e non solo)

Tra le cose da fare in Baviera con i bambini, direi che non può assolutamente mancare una giornata (ma anche due volendo) a Legoland. Qui troverete installazioni di LEGO di ogni forma e dimensione che lasciano a bocca aperta, oltre a tante attrazioni per tutte le età, dalle più tranquille alle più adrenaliniche, anch’esse tematizzate LEGO.

Visitare Legoland Germania in inverno

Legoland Germania si può visitare anche in inverno, quando il parco si trasforma in veste natalizia. Alcune attrazioni ovviamente non sono accessibili (principalmente quelle bagnate), ma un buon numero funziona anche in inverno, e diverse sono godibili anche in caso di freddo o pioggia (per esempio, la fabbrica LEGO è interamente indoor, come anche l’acquario SeaLife). Noi ci siamo stati il 26 Dicembre e, con un pizzico di fortuna che ha portato un po’ di sole, siamo stati molto bene e non abbiamo patito il freddo, riuscendo a fare diverse attrazioni – con il vantaggio di trovare molta meno coda rispetto all’estate.

Leggi questo articolo per scoprire tutti i dettagli per visitare Legoland in camper a Natale.

Legoland Germania in camper: dove sostare

Se visitate Legoland in camper in estate, potete sostare nel loro camping, nel villaggio turistico di Legoland dove sorgono anche hotel, ristoranti, aree gioco e attività ricreative come parco avventura, minigolf e bowling. Prenotando online avete il 20% di sconto, e c’è la possibilità di acquistare un pacchetto pernottamento + biglietti, ricevendo questi ultimi in anticipo, senza bisogno di fare la coda in biglietteria. Attenzione perché in inverno il camping di Legoland chiude.

Se visitate Legoland Germania in camper in inverno, potete optare come noi per la comoda area sosta di Günzburg. A pochi minuti dal parco, tranquilla e immersa nel verde, al costo di 14€ per 24 ore, con bagni riscaldati. Elettricità a pagamento a 0.50/kWh, acqua al costo di 1€ per 100 litri. L’area è completamente automatizzata.

Rothenburg ob der Tauber

Il villaggio medievale di Rothenburg ob der Tauber è sicuramente una tappa imperdibile in un tour della Baviera. Rothenburg fa parte della famosa romantische Strasse, l’itinerario che si snoda per circa 300 chilometri tra le più belle località bavaresi, dalle Alpi a sud alla valle del Reno a nord. E non è certo una sorpresa: è un vero gioiello medievale perfettamente conservato, grazie anche alle rigide norme sulla tutela del patrimonio architettonico, che riescono a conservare intatta la sua atmosfera davvero suggestiva.

Case a graticcio, centro storico pedonale, vie acciottolate e una cinta muraria perfettamente conservata ti fanno fare un viaggio nel tempo fino al Medioevo.

A Rothenburg è Natale tutto l’anno

Ma Rothenburg è famosa anche per essere la città in cui si può vivere la magia del Natale tutto l’anno: non solo ospita uno dei Christkindlesmarkt (mercatini di Natale) più belli e romantici della Germania, ma qui gli impallinati del Natale troveranno anche il Museo del Natale, e uno tra i più grandi, belli (e cari) negozi di addobbi natalizi del mondo. Si tratta del mitico emporio Käthe Wohlfahrt, che espone e vende una quantità inverosimile di alberi, palline, ghirlande, decori, carillon, casette…insomma tutto, ma proprio tutto ciò che vi viene in mente alla voce “Natale”.

La qualità è molto alta, e di conseguenza anche i prezzi: ma nessuno vi obbliga ad acquistare, potete limitarvi a fare un giro e lasciarvi conquistare dall’atmosfera natalizia che sprizza da ogni angolo. E se siete dei veri fan irriducibili del Natale, proprio dal negozio si può accedere al Museo del Natale, anch’esso curato dalla famiglia Wohlfart, che ripercorre l’evoluzione delle tradizione natalizie ed espone decorazioni di diverse epoche.

Dove sostare in camper a Rothenburg in Baviera

E’ molto comodo visitare Rothenburg ob der Tauber in camper: a poche decine di metri dalle mura, e pochi minuti a piedi dal centro storico, ci sono i parcheggi P2 e P3 con diversi posti camper. Il costo è di 12€ per 24 ore, oppure €1.20 all’ora. Ci sono i bagni (senza docce), scarico acque grigie e wc chimico gratuito, acqua a pagamento (1€ per 45 litri), elettricità a pagamento (0.80€/kWh). Si può pagare al parchimetro oppure con la app Parkster, e ci sono anche i bagni e carico/scarico.

Norimberga

Norimberga ha un centro storico molto bello e interessante, attraversato dal fiume Pegnitz, molto ben curato e in cui convivono antico e moderno. Viene difficile pensare che fu tra le città più pesantemente bombardate durante la Seconda Guerra Mondiale: ne uscì quasi interamente distrutta, ma seppe risollevarsi e fu ricostruita in maniera impeccabile, riuscendo a restituirle tutta la sua atmosfera.

I mercatini di Natale di Norimberga

Quello di Norimberga è tra i mercatini di Natale più antichi e famosi della Germania, e si svolge nella piazza del mercato, Hauptmarkt, proprio di fronte alla Frauenkirche. Le date vanno da fine Novembre al 24 Dicembre, e durante le settimane di apertura in città c’è un ricco programma di eventi – e, ovviamente, molta molta gente.

Cosa fare con i bambini a Norimberga

Norimberga è la città del giocattolo: qui si svolge la più importante fiera di settore del mondo, segno di una tradizione antica e radicata, che risale al Medioevo. E nella città del giocattolo non poteva mancare un Museo del Giocattolo: se venite a Norimberga con i bambini, non perdetevelo perché è davvero bellissimo (anzi, preparatevi a trascorrerci più tempo di quanto inizialmente preventivato).

Il museo ripercorre la storia del giocattolo ed espone una quantità enorme di giocattoli di ogni tipo e di ogni epoca, che permettono di farsi un’idea non solo dell’importanza fondamentale del gioco per la specie umana, ma anche di cosa significasse giocare nelle diverse epoche.

E, naturalmente, è anche possibile giocare: c’è un’intera sala destinata proprio a questo scopo, con tanti giochi a disposizione per terminare la visita giocando.

Restando in tema musei per famiglie, a Norimberga c’è anche il famoso DB Museum, il museo della ferrovia, che farà felici tutti i piccoli (e grandi) appassionati di treni.

Per una visita di Norimberga in famiglia, è molto interessante anche la salita al Kaiserburg, la Fortezza Imperiale. Domina il centro storico dalla collina, e permette di ammirare un bellissimo panorama sulla città e di sentirsi un po’ come nel Medioevo.

Ai piedi della collina del Kaiserburg, non perdetevi una passeggiata nella zona di Tiergartner Tor, un quartiere davvero pittoresco e pieno di atmosfera. Non lontano dal castello c’è anche la casa-museo del famoso pittore Albrecht Dürer, con stanze arredate e diverse opere esposte

Dove sostare in camper a Norimberga

Abbiamo sostato in questo parcheggio per camper in Kilianstrasse. E’ vicino ad un parco, in posizione abbastanza tranquilla; non ha molti posti, ma è gratuito e a due passi dalla fermata dell’autobus che porta in centro in pochi minuti.

Monaco di Baviera

Ovviamente un tour della Baviera in camper non può prescindere da una tappa a Monaco di Baviera, la capitale della regione. E’ una città davvero interessante, e non solo per l’Oktoberfest! Cosmopolita senza perdere le sue tradizioni, moderna e storica allo stesso tempo.

Cosa fare con i bambini a Monaco di Baviera

Monaco di Baviera è una città fantastica da visitare con i bambini: le attività a misura di famiglia non mancano, sia al chiuso che all’aria aperta. Noi ci siamo stati in inverno, ma se la visitate nella bella stagione potrete godere al massimo anche dei parchi: i più belli sono l’Englischer Garten, l’Olympiapark e l’Hofgarten. Una curiosità: all’Englischer Garten è anche possibile surfare! La Eisbachwelle l’onda sull’Eisbach – è un’onda di circa un metro che si crea a causa delle correnti nel punto in cui l’Eisbach incontra il fiume Isar. Sicuramente sarà divertente mettersi ad osservare questi surfisti cittadini, o magari mettersi alla prova in prima persona!

Se visitate Monaco di Baviera con i bambini, vale sicuramente la pena fare una passeggiata all’Olympiapark, la zona olimpica costruita in occasione delle Olimpiadi del 1972. Già solo l’architettura di questo parco lascia a bocca aperta, ma qui non mancano le attività a misura di famiglia: si può salire sull’Olympiaturm, l’edificio più alto di Monaco, visitare l’acquario Sea Life, dare da mangiare alle anatre nel laghetto, fare un giro sul trenino o semplicemente giocare e fare un pic nic sul prato. A poca distanza, per gli appassionati di motori, c’è il BMW Welt e il BMW Museum, per ripercorrere la storia dell’automobile.

Tra le attività da non perdere a Monaco di Baviera con i bambini però, non può mancare il Deutsches Museum, un museo della scienza e della tecnica formidabile e tra i più grandi al mondo. Il museo copre l’intero campo delle scienze e delle tecnologie, dalla chimica all’elettronica, dall’idraulica alla salute, dagli strumenti musicali alla robotica. Ci si potrebbe tranquillamente trascorrere un’intera giornata, anche perché ci sono tantissime postazioni interattive che attraggono l’attenzione dei bambini e permettono loro di toccare con mano i diversi principi scientifici.

Parlando invece del centro storico, sicuramente vi ritroverete in mezzo ad altre centinaia di persone ad assistere allo spettacolo del Glockenspiel (il carillon) in Marienplatz, la piazza più importante della città con l’incantevole Altes Rathaus, il vecchio municipio. Se ne avete la possibilità, vale la pena salire sulla torre dell’Altes Rathaus per ammirare una vista magnifica su tutto il centro.

Per una pausa golosa, a poca distanza da Marienplatz c’è il Viktualienmarkt, un mercato con oltre cento bancarelle che vendono ogni specialità gastronomica, oltre alla birreria all’aperto per rinfrescarsi dopo aver macinato chilometri a piedi.

Se avete qualche giorno in più, vale la pena visitare anche il Nymphenburg, la reggia barocca che fu la residenza estiva dei sovrani bavaresi.

E naturalmente, non si può lasciare Monaco di Baviera senza aver dedicato la giusta attenzione alla birra, una vera protagonista della città – che, non dimentichiamolo, non per niente ospita la mitica Oktoberfest. In città ci sono diverse birrerie tradizionali, ma la più iconica è sicuramente la Hofbräuhaus, un locale da migliaia di posti a sedere, su più livelli, dove regna un’atmosfera sempre allegra e conviviale. Noi ci abbiamo trascorso il Capodanno per ben due volte, di cui una con bambini al seguito, e vi posso garantire che è stata una serata memorabile e divertentissima anche per loro! Se pensate anche voi di trascorrere il Capodanno a Monaco di Baviera, fateci un pensiero. Se riuscite, meglio prenotare dal sito (per Capodanno ovviamente bisogna muoversi con larghissimo anticipo), ma noi siamo andati senza prenotazione e abbiamo comunque trovato posto, basta avere un po’ di pazienza.

Dove sostare in camper a Monaco di Baviera

La maggior parte dei camperisti che arrivano a Monaco di Baviera scelgono di sostare nel parcheggio per camper presso l’Olympiastadion. E’ ovviamente nella zona dell’Olympiapark, a circa 5 km dal centro, raggiungibile in bici con la ciclabile, o con i mezzi che però non sono vicinissimi (circa 1,3 km dalla metro). Si tratta di un parcheggio e non di area camper: non ci sono servizi, e bisogna controllare il calendario delle partite perché in caso di partita non si può accedere.

Noi abbiamo fatto una scelta diversa, volevamo qualcosa di più tranquillo e attrezzato e abbiamo trovato questa area camper fuori città, ma ben collegata coi mezzi. Inizialmente lascia un po’ perplessi per la presenza di alcuni rimorchi, ma è tranquilla e ha piazzole belle grandi e bagni nuovissimi. In meno di 10 minuti si raggiunge la fermata dell’autobus, che porta alla fermata della metro o della S-bahn; in totale, in circa 45 minuti si raggiunge il centro.

Le Terme di Erding

A soli 40 chilometri da Monaco di Baviera si trovano niente meno che le terme più grandi del mondo, quelle di Erding. Quindi, se visitate la Baviera in camper, non potete non prevedere una giornata in questo posto unico, tanto più che c’è anche l’area camper!

Ora, dicendo “terme” potreste esservi fatti l’idea di un luogo ameno, silenzioso, e non esattamente a misura di famiglie: niente di più lontano da ciò che troverete qui, e cioè un luogo di assoluto divertimento, dove scatenarsi tra piscine con le onde, scivoli adrenalinici, giochi d’acqua e perfino dj set.

Sì, certo, c’è anche una zona dove invece regnano la pace e il relax (ce n’è addirittura una naturista), ma se arrivate qui con i bambini non credo che sarà la vostra prima scelta.

In questo articolo vi spiego tutto quello che dovete sapere per visitare le Terme di Erding in camper.

Baviera in camper: Füssen e il Castello di Neuschwanstein

Füssen è il punto finale (o iniziale, a seconda della direzione in cui viene percorsa) della Romantische Strasse, che abbiamo nominato parlando di Rothenburg. E’ una cittadina davvero graziosa e ben tenuta, con una storia millenaria e un bel centro storico in cui passeggiare tranquillamente. Gran parte della sua fama è ovviamente legata alla vicinanza di uno dei luoghi-simbolo della Baviera e dell’intera Germania, il Castello di Neuschwanstein.

Il Castello di Neuschwanstein

Ecco un luogo che, posso dire con certezza, merita tutta la sua fama. Questo celeberrimo castello, così iconico da essere tra le attrazioni più visitate della Germania e da aver ispirato addirittura Disney per quello della Bella Addormentata, è un vero gioiello da non perdere assolutamente in un tour della Baviera in camper.

Che poi, tutti si soffermano su questa cosa di Disney, ma posso dire? Io ho trovato enormemente più interessante la storia di chi questo castello lo ha sognato, voluto e costruito (ehm, fatto costruire): il re Ludovico II di Baviera, un personaggio a dir poco fuori dalle righe, sicuramente molto più avanti rispetto alla sua epoca, alquanto geek e decisamente visionario.

Anche troppo visionario forse, visto che ad un certo punto fu dichiarato pazzo, esautorato e mandato in esilio in un altro castello, dove morì pochi giorni dopo in circostanze misteriose. Del resto, ben vengano visionarietà e un po’ di pazzia, se il risultato è questo strabiliante castello, tanto fiabesco all’esterno, quanto eccentrico negli interni.

Che poi, altro che pazzo: Ludovico era avantissimo, e già a fine ‘800 aveva dotato il castello di riscaldamento, acqua corrente e corrente elettrica. Nel castello c’è perfino una grotta artificiale con tanto di luci colorate, e non sono state messe ora. Io questo Ludovico lo avrei conosciuto volentieri, secondo me era un personaggio decisamente fuori dal comune!

Come acquistare i biglietti per il Castello di Neuschwanstein

Come dicevo, questo castello è tra le attrazioni più visitate in Germania, e gli ingressi sono organizzati abbastanza rigidamente. I biglietti si acquistano online, ed è bene farlo con largo anticipo, specialmente per i periodi di grande afflusso turistico. Vi verrà chiesto di scegliere giorno e ora della vostra visita, e sulla base del vostro orario di ingresso vi unirete ad un gruppo per la visita guidata, con audioguida disponibile anche in Italiano. Per il 2024, il prezzo dei biglietti è di 20.50€ per gli adulti, mentre bambini e ragazzi fino a 17 anni pagano solo 2.50€

Se, come noi, non siete riusciti a trovare i biglietti online, potete fare un tentativo in biglietteria il giorno stesso della visita: viene infatti riservato un certo numero di biglietti che vengono messi in vendita giornalmente, e potete provare ad accaparrarvene qualcuno, magari mettendovi in fila un po’ prima dell’apertura alle 8. Vi verrà assegnato un orario di visita, e dovrete presentarvi all’ingresso circa 10 minuti prima del vostro turno.

Come raggiungere il Castello di Neuschwanstein

Una volta che vi siete accaparrati i biglietti, bisogna capire come raggiungere il Castello di Neuschwanstein: per i camper, c’è il parcheggio P2 al costo di 13€ al giorno. E’ vietata la sosta notturna. Da qui, potete raggiungere il castello in tre modi:

  • A piedi, mettendo in conto una camminata di circa 45 minuti tutti in salita
  • Con la carrozza trainata da cavalli, per un’esperienza rétro, costo 8€ per la salita e 4€ per la discesa
  • Con la navetta, che parte dal parcheggio P4 a pochi metri dalla biglietteria, al costo di 3.50€ andata/ritorno per gli adulti, 2€ per i bambini (prezzi 2024).

Sia la carrozza che la navetta non portano fino all’ingresso del castello, ma si fermano a circa 500 metri. Per raggiungere il castello si passa prima dal ponte Marienbrücke, un punto panoramico da cui si gode la vista migliore sul castello, per ammirarlo in tutta la sua magnificenza.

Cosa fare a Füssen con i bambini

Il Castello di Neuschwanstein non è l’unico a Füssen: c’è anche lo splendido castello di Hohenschwangau, quello in cui Ludwig (proprio il nostro amico e futuro re Ludovico II) trascorse la sua infanzia. Anche qui si accede solamente con la visita guidata, e ci sono biglietti combinati che permettono di visitare entrambi i castelli.

Füssen poi ha un centro storico molto bello, del resto è la tappa finale della Romantische Strasse: è piccolina, quindi si gira abbastanza velocemente, ma è molto piacevole.

Da Füssen si può anche prendere la spettacolare funivia Tegelbergbahn, che porta in cima al Tegelberg, a oltre 1700 metri di altezza.

Dove sostare in camper per visitare Füssen e il Castello di Neuschwanstein

Per visitare il castello, probabilmente parcheggerete il camper nel parking P2 di cui vi parlavo, dove però la sosta notturna è vietata. In compenso, a Füssen ci sono ben tre aree attrezzate: questa, questa e questa. E questo la dice lunga sull’importanza di questa località a livello turistico – oltre che, come sempre, su quanto la Germania sia camper friendly.

Siamo arrivati alla fine di questo itinerario in camper in Baviera per famiglie: spero che vi sia piaciuto e che vi abbia fatto venire voglia di esplorare questa regione, che nasconde tante sorprese e che si presta benissimo ad essere esplorata in famiglia.

Se poi state pensando alla Germania come prossima meta per le vostre vacanze, e avete qualche giorno in più a disposizione, allora vi consiglio di leggere anche il nostro itinerario nella Foresta Nera, un’altra regione tedesca davvero bellissima e a misura di famiglie, che si presta ad essere combinata con la Baviera per un itinerario più lungo. Lo trovate qui.

Se avete domande o commenti su questo itinerario in Baviera, scrivetele pure nei commenti, ci fa sempre piacere scambiare due chiacchiere!

8 pensieri su “Visitare la Baviera in camper con i bambini: itinerario di una settimana

  1. buongiorno, sono Rossella , e in primis vi ringrazio moltissimo per questi dettagliati e stupendi itinerari che condividete con il web. Ho una domandina, sapete se i cani sono ben accetti ? Per esempio negli autobus o nelle funicolari hanno accesso? Grazie in anticipo e buoni km a tutti voi

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    1. Ciao e grazie per le belle parole 🙂 Non so rispondere in modo preciso alla tua domanda perchè non abbiamo cani per cui non facciamo più di tanto attenzione a questo aspetto quando ci muoviamo, ma così a sensazione ti direi che non ci sono grandi limitazioni per i cani

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