Val Veny con bambini: passeggiata al Lago Combal e Lago Miage

Una passeggiata a misura di famiglia in Valle d’Aosta, ai piedi del Monte Bianco tra boschi, torrenti, ghiacciai e panorami spettacolari

Una valle tra le più spettacolari e selvagge d’Europa, che sorge proprio ai piedi del massiccio del Monte Bianco, con dei paesaggi che lasciano a bocca aperta per la loro bellezza selvaggia. E non serve nemmeno essere degli esperti alpinisti per godere di tutta questa bellezza: con i nostri consigli, potete organizzare una escursione memorabile anche con la vostra famiglia.

La Val Veny offre infatti diversi sentieri, dalle semplici passeggiate alle escursioni più impegnative. Per una giornata in famiglia, una delle opzioni più interessanti è fare come abbiamo fatto noi:

Camping Aiguille Noire → navetta fino a La Visaille → Lago Combal → Lago Miage → breve tratto verso il Rifugio Elisabetta → ritorno a La Visaille in navetta.

Una giornata di cammino che, pur senza fare troppa fatica, ci ha regalato alcuni dei panorami più belli del nostro weekend sul Monte Bianco. A proposito, se volete scoprire il resto di questo mini itinerario valdostano, trovate tutto in questo articolo. E se volete visitare la Val Veny in camper, nessun problema: ora vi spiego come fare e vedrete che sarà semplicissimo!

Come arrivare in Val Veny

Raggiungere la Val Veny con la navetta gratuita

Se, come noi, sostate al Camping Aiguille Noire, raggiungere la Val Veny sarà semplicissimo e non dovrete nemmeno spostare il camper: proprio fuori dal campeggio si ferma la navetta gratuita, che in circa un quarto d’ora arriva fino alla località La Visaille che è l’ultima fermata.

Il nostro consiglio: se soggiornate al Camping Aiguille Noire, in reception trovate esposti gli orari aggiornati della navetta; organizzate la giornata tenendo conto anche dell’ultima corsa utile per il rientro.

La navetta gratuita è attiva all’incirca da metà Giugno a fine Settembre e collega il centro di Courmayeur con la località La Visaille in Val Veny, quindi potete usufruirne anche se soggiornate a Courmayeur, oppure se dal Camping Aiguille Noire (o dagli altri camping di quella zona) volete raggiungere Courmayeur. Qui trovate tutte le info, fermate e orari.

Le corse sono molto frequenti, specialmente nei mesi di luglio e agosto, il che rende la navetta la soluzione più comoda e priva di stress per esplorare il Lago Combal e il Lago del Miage senza doversi preoccupare dei parcheggi in quota.

Come arrivare in Val Veny in auto e dove parcheggiare

Se volete arrivare il più vicino possibile alla Val Veny in auto, dovrete parcheggiare all’area di sosta in località Fréney (Parcheggio P3). Tenete presente che in alta stagione i posti si esauriscono molto presto al mattino, e una volta esauriti, l’accesso alle auto viene bloccato a fondo valle. La tariffa giornaliera è di circa 15-20 € al giorno, a seconda del periodo.

Per evitare problemi di traffico e tariffe elevate, la soluzione migliore è lasciare l’auto nei parcheggi di Courmayeur e prendere la navetta gratuita fino a La Visaille. I bus per la Val Veny partono da Piazzale Monte Bianco.

La nostra passeggiata in Val Veny

Prima tappa: La Visaille → Lago Combal

  • Dislivello: 280 metri
  • Lunghezza: 3,5 km (sola andata)
  • Tempo indicativo: 1h10 circa
  • Classificazione: E (escursionistica)

Arrivati a La Visaille con la navetta, a circa 1.667 metri di quota, comincia il sentiero per il Lago Combal. Seguite il cartello per la Cabane du Combal, che indica una durata di 1h10 (come sempre, i tempi sono puramente indicativi quando viaggi con bambini, ma questo lo sapete già).

La prima parte del percorso è molto semplice, classificata E (Escursionistica, quindi non presenta particolari difficoltà tecniche, ma ovviamente richiede un minimo di allenamento e scarpe adatte alla montagna). Si segue la strada che risale la valle, inizialmente asfaltata e poi sterrata, con pendenze generalmente moderate. La valle si apre progressivamente e, passo dopo passo, iniziano a comparire le grandi montagne che circondano il percorso, mentre il rumore dell’acqua ti accompagna costantemente poiché il sentiero costeggia il torrente.

Ed ecco che si arriva al pianoro del Combal, e già qua la Val Veny ti si spalanca davanti in tutta la sua bellezza, lasciandoti a bocca aperta (e non solo per il fiatone). Più che un vero e proprio lago, quello del Combal è un ampio pianoro umido, attraversato da corsi d’acqua, rigagnoli e piccoli specchi d’acqua, circondato dalle imponenti cime del massiccio del Monte Bianco.

Se avete bambini piccoli o non volete stancarvi, questa può già essere una meta perfetta: il percorso è abbastanza breve da non trasformarsi in una giornata di trekking impegnativo e, una volta arrivati al Combal, c’è tutto lo spazio per fermarsi, fare una pausa e godersi il panorama. C’è anche la Cabane du Combal dove mangiare e bere qualcosa, oppure potete fare un bel pic nic circondati da tutta questa bellezza.

Seconda tappa: Lago Combal → Lago Miage

  • Dislivello: 70 metri
  • Lunghezza: 600 metri circa (sola andata)
  • Tempo indicativo: 15-20 minuti
  • Classificazione: E (escursionistica)

Dalla Cabane du Combal, proseguendo per altri 20 minuti circa, si può raggiungere il laghetto del Miage. Questa è un’estensione che consiglio a chi ha bambini abituati a camminare e che, una volta arrivati al Combal, hanno ancora voglia di proseguire. Il sentiero (segnavia 18A) sale in modo piuttosto ripido lungo il crinale della morena, ma vi assicuro che ne varrà la pena fare un po’ di fatica, perché vi troverete davanti ad un ambiente unico e spettacolare: il Lago Miage si trova infatti a circa 2015 metri di quota, davanti alla morena del ghiacciaio Miage.

Il Lago Miage ha il tipico colore dei laghi glaciali ed è alimentato dal ghiacciaio sovrastante: per questo motivo il suo aspetto è in costante mutamento, il livello dell’acqua è molto variabile e a volte può dividersi in più laghetti minori.

Dalle sponde del lago si può osservare la parete del ghiacciaio Miage, immerso in un paesaggio aspro e quasi lunare. Sulle prime potreste rimanere un po’ interdetti come noi, chiedendovi “e dove sarebbe il ghiacciaio?”. E’ perché quello del Miage è un ghiacciaio nero, con la superficie quasi interamente coperta da detriti rocciosi franati dalle pareti del Monte Bianco, che proteggono parzialmente il ghiaccio sottostante dal sole.

Mi raccomando, niente bagni qui: si tratta di un lago glaciale soggetto a distacchi improvvisi di ghiaccio e movimenti della morena – quindi sia per la sicurezza che per una questione di tutela dell’ecosistema, limitiamoci ad ammirarlo.

Terza tappa: Lago Combal → Rifugio Elisabetta

Se avete ancora voglia di camminare, una volta ridiscesi alla Cabane du Combal potete incamminarvi lungo il sentiero che attraversa il pianoro del Combal e sale fino al Rifugio Elisabetta.

  • Dislivello: circa 240 metri
  • Lunghezza: 2,8 km circa (sola andata)
  • Tempo indicativo: 1h
  • Classificazione: T / E (Turistico / Escursionistico)

Noi ne abbiamo percorso solo un tratto, fermandoci poi per un pic nic per poi rientrare (ci attendeva un viaggio di ritorno abbastanza lungo). Ma il sentiero non presenta particolari difficoltà ed è adatto anche alle famiglie – ovviamente tenendo conto delle distanze complessive.

La Val Veny è una passeggiata adatta ai bambini?

Assolutamente sì, come avete visto la passeggiata descritta in questo articolo è accessibile anche alle famiglie con bambini. Ovviamente, siamo in montagna quindi è imprescindibile un minimo di preparazione e attrezzatura (sempre obbligatori gli scarponcini) ma è una meta che davvero permette di godere di panorami strabilianti anche senza essere esperti alpinisti.

L’aspetto più interessante è che permette di modulare la passeggiata in base alle proprie energie: si può arrivare al Lago Combal, proseguire fino al Lago Miage oppure continuare ancora verso il Rifugio Elisabetta.

Se avete bambini piccoli o poco abituati alla montagna, fermatevi al Lago Combal. Se invece avete bambini e ragazzi che camminano volentieri, potete continuare fino al Lago Miage, con la promessa di ammirare un ghiacciaio da vicino. E se avete più tempo a disposizione, il Rifugio Elisabetta può diventare il vostro obiettivo.

Se avete domande vi rispondo volentieri nei commenti, e mi raccomando andate a scoprire anche l’altra tappa del nostro weekend a Courmayeur: lo strabiliante Skyway Monte Bianco!

2 pensieri su “Val Veny con bambini: passeggiata al Lago Combal e Lago Miage

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