Cosa vedere sul Lago di Ginevra: le tappe da non perdere

Un itinerario alla scoperta di una destinazione non scontata, che nasconde alcuni tesori inaspettati e sa sorprendere e affascinare. Andiamo a esplorare il Lago di Ginevra?

Ci sono destinazioni un po’ fuori dalle rotte più battute, ma che riescono a sorprendere e affascinare in modo meno gridato rispetto alle mete più inflazionate e instagrammate. E’ il caso del Lago di Ginevra, o Lago Lemano, il lago più grande dell’Europa occidentale e uno dei più estesi di tutto il continente.

Le sue acque sono condivise tra la Svizzera e la Francia, creando un mix affascinante di culture, paesaggi e atmosfere diverse lungo le sue sponde. E’ circondato da un lato dalle maestose le Alpi svizzere, dall’altro dai rilievi francesi, che regalano panorami sempre diversi, tra vigneti terrazzati e borghi eleganti. Sulle sue rive si affacciano alcune città iconiche – come Ginevra, cosmopolita e internazionale, Losanna, vivace e culturale, e Montreux, famosa per il suo clima mite e i mercatini di Natale.

Un aspetto che rende il Lago di Ginevra doppiamente interessante è che è una destinazione adatta in ogni stagione: in inverno ci sono i mercatini di Natale – come quelli di Montreux, tra i più belli d’Europa – e le montagne innevate da vivere in treno o con gli sci ai piedi. In estate ci si possono godere le attività all’aria aperta, approfittando delle temperature più miti.

Ma cosa si può fare e vedere sul Lago di Ginevra? Ecco le tappe da non perdere e i nostri consigli a misura di famiglia:

Cosa fare a Ginevra, una città dalle tante sfaccettature

Ginevra è una città dalle tante sfaccettature: è la capitale della diplomazia internazionale, sede di importanti negoziati e di ratifiche di trattati che hanno fatto la storia; ed è indubbiamente anche una capitale del lusso e della finanza, dove hanno sede, tra le altre cose, anche diverse maison di orologeria di lusso. Ma è anche la città di Calvino, che fu la culla della Riforma protestante del XVI secolo, e la capitale europea della Scienza grazie alla presenza del celebre CERN.

Come in tutte le città svizzere, ci si può aspettare grande ordine e pulizia per le sue strade, il che non guasta – ma attenzione se ci capitate la domenica, perché in Svizzera la domenica è una cosa seria e in giro è tutto chiuso (questo vale non solo per Ginevra, ma per tutte le città svizzere).

Cosa vedere a Ginevra e le esperienze da non perdere

Vi consiglio di fare una bella passeggiata nel centro storico, fermandovi alla Cattedrale di Saint-Pierre, famosa per essere stata il centro della Riforma protestante di Calvino, e passando poi dal Parco dei Bastioni con i suoi scacchi giganti e il Muro dei Riformatori, un monumento che onora i protagonisti della Riforma protestante. Arrivate fino al lago, dove incontrerete l’horloge fleurie (un orologio funzionante fatto di migliaia di fiori, che celebra la tradizione orologiaia svizzera) e il Jet d’Eau, una fontana che spruzza acqua fino a 140 metri d’altezza. Da qui potete anche imbarcarvi per un giro in battello sul lago, per ammirare la città e i dintorni da una prospettiva diversa.

Infine, si possono visitare il Museo della Croce Rossa e il Palazzo delle Nazioni, che è la sede dell’ONU – vengono organizzate delle visite guidate in alcune giornate, consultabili sul sito. E, naturalmente, c’è l’imperdibile visita al CERN Science Gateway: un moderno centro visitatori, progettato da Renzo Piano, dedicato alla fisica delle particelle e alla ricerca scientifica.

Visitare il CERN di Ginevra: come fare e cosa aspettarsi

Il centro ospita tre mostre principali, che utilizzano installazioni multimediali e oggetti scientifici reali: Discover CERN permette di andare “dietro le quinte” del laboratorio, scoprendo come funzionano i giganteschi acceleratori e rivelatori di particelle. Our Universe è un viaggio nel tempo di 13,8 miliardi di anni per rivivere l’origine dell’universo e la nascita della materia, mentre Quantum World è uno spazio interattivo per scoprire le leggi bizzarre della fisica quantistica che governano l’infinitamente piccolo.

Si può anche partecipare ad attività pratiche come laboratori educativi e science shows – queste attività però si svolgono solo in Inglese e Francese.

L’ingresso al CERN Science Gateway è gratuito, ma bisogna prenotarsi in anticipo sul sito. Per le visite guidate e i laboratori bisogna registrarsi in loco il giorno stesso, data la disponibilità limitata (tenete presente che, data l’altissima richiesta, solo circa il 10% dei visitatori riesce a ottenere un posto in una visita guidata – se volete tentare, conviene arrivare molto presto).

Dove dormire a Ginevra

Se cercate un consiglio su dove dormire a Ginevra, vi consiglio senza ombra di dubbio il Meininger Hotel, parte di una catena europea con strutture dall’eccellente rapporto qualità-prezzo (il che in Svizzera aiuta parecchio, visti i prezzi!). Ne parlo meglio in questo articolo, se volete farvi un’idea.

Dove sostare in camper a Ginevra

Se invece arrivate a Ginevra in camper, potete appoggiarvi al TCS Camping Genève-Vésenaz, a pochi chilometri dal centro con spiaggia privata e vista sul lago e sul Jet d’Eau. Il centro si può raggiungere coi mezzi in circa mezz’ora, con la possibilità di avere la card per usare gratuitamente il trasporto pubblico.

Cosa fare a Losanna, la capitale olimpica

Se Ginevra è la capitale della diplomazia, Losanna è quella dello sport: qui ha infatti sede il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, e non poteva che sorgere qui il Museo Olimpico, un museo davvero eccezionale.

Losanna è soprannominata “la San Francisco della Svizzera” perché costruita su tre colline, preparatevi quindi a continui saliscendi e scorci panoramici sul Lago Lemano e sulle Alpi. La Cattedrale di Notre-Dame è il monumento gotico più importante della Svizzera, che mantiene viva la tradizione medievale del Guardiano della Torre, che ogni notte urla l’ora ai quattro punti cardinali dalla torre della cattedrale.

La città è giovane e dinamica, e infatti si trovano alcuni quartieri moderni come Le Flon (un ex quartiere industriale di magazzini trasformato nel cuore della movida, pieno di gallerie d’arte, negozi di design, cinema e locali notturni) e Plateforme 10, il nuovissimo distretto delle arti dall’architettura ultra-moderna che ospita musei e gallerie di design e fotografia.

Un’altra zona molto bella è Ouchy, un antico borgo di pescatori, oggi trasformato in un elegante lungolago completamente pedonale. Qui si possono fare passeggiate lungo il Quais, un viale fiorito lungo un chilometro che collega i tre parchi principali, e ci si può imbarcare per una crociera panoramica sul lago, durante la quale si ammirano anche i famosi vigneti terrazzati di Lavaux, patrimonio Unesco. A Ouchy sorge anche il Museo Olimpico.

Tappa imperdibile a Losanna: il Museo Olimpico

Questo museo riesce ad entusiasmare tutti, grandi e piccoli, appassionati di sport e non. E’ un vero e proprio viaggio nella storia e nei diversi aspetti dei Giochi Olimpici, in modo interattivo e coinvolgente. Si parte dalle origini, con la sezione dedicata ai giochi dell’antica Grecia (per noi è stata l’occasione per tornare con la mente al nostro viaggio in Grecia, che ci ha portato anche a Olimpia), si scopre la storia di Pierre de Coubertin – il fondatore delle Olimpiadi moderne, e ci si immerge totalmente nel mondo olimpico.

Troverete installazioni multimediali, oggetti iconici come divise e attrezzature, riproduzioni delle strutture architettoniche più sorprendenti, la raccolta delle torce olimpiche, delle medaglie e delle mascotte delle varie edizioni, racconti di imprese leggendarie e, naturalmente, i valori che da sempre guidano lo spirito olimpico.

La cosa che lo rende speciale è proprio il modo in cui riesce a raccontare lo sport: non solo competizione, ma anche inclusione, sacrificio, emozione e storie personali che lasciano il segno. All’esterno, poi, c’è un bellissimo parco affacciato sul lago, con sculture a tema sportivo (tra cui una di Niki de Saint Phalle, l’ideatrice dell’incredibile Giardino dei Tarocchi in Toscana). E’ un museo davvero per tutti, e funziona benissimo anche con i bambini: è accattivante e coinvolgente, anche grazie alle tante installazioni interattive. Qui potete acquistare il biglietto per il Museo Olimpico con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima.

Dove sostare in camper a Losanna

Il Camping de Vidy sorge direttamente sulle rive del lago e a circa mezz’oretta di autobus dal centro di Losanna, con ampie piazzole e un buon ristorante interno.

Cosa fare a Vevey, la città di Charlie Chaplin

Vevey, situata all’incirca a metà strada tra Losanna e Montreux, è famosa per il suo lungolago – considerato uno dei più belli della Svizzera – ma anche per il suo legame con Charlie Chaplin, che qui trascorse gli ultimi 25 anni della sua vita. Proprio sul lungolago sorge la famosa statua dedicata a Charlot, ma soprattutto qui a Vevey sorge Chaplin’s World.

Da non perdere a Vevey: Chaplin’s World

Situato nella sua antica tenuta Manoir de Ban, Chaplin’s World è un museo immersivo che permette di immergersi nel mondo e nell’immaginario di Chaplin, esplorando la sua casa di famiglia ma anche uno studio cinematografico in stile Hollywoodiano. Il museo consiste di tre spazi: Il Maniero (Manoir de Ban), cioè la casa dove Chaplin visse con la famiglia; lo Studio, con alcune delle scenografie più iconiche dei suoi film, e il parco, con alberi secolari e una splendida vista sul lago.

Alimentarium di Vevey, un viaggio nel mondo dell’alimentazione

Questo museo, segnalato dall’installazione di una forchetta gigante nel lago, è il primo dedicato all’alimentazione e sorge nella città in cui ha sede la Nestlé. Si tratta di un museo interattivo e moderno, che racconta il rapporto tra alimentazione, cultura e scienza in modo coinvolgente e mai noioso. Il percorso è ricco di installazioni multimediali, esperienze sensoriali e curiosità che spaziano dalla storia degli alimenti alla nutrizione, fino alle sfide future legate al cibo. È una visita perfetta anche con i bambini, grazie alle tante attività pratiche; e la vista sul lago, proprio fuori dal museo, è la ciliegina sulla torta.

Cosa fare sul Lago di Ginevra con i bambini: visita a una vera Fabbrica di Cioccolato

Se dici Svizzera dici cioccolato, si sa. E la regione intorno al Lago di Ginevra è proprio il cuore pulsante della tradizione cioccolatiera svizzera. Ma perché limitarsi ad assaggiare quanto più cioccolato potete nelle varie chocolaterie che troverete in tutte le città, quando potete visitare una vera fabbrica di cioccolato? A Broc, circa 40 km da Vevey, è possibile visitare la Maison Cailler, la fabbrica di cioccolato più famosa della Svizzera.

La visita è un’esperienza multisensoriale completa: c’è un tour interattivo che racconta la storia del cioccolato e il processo di produzione, ovviamente con degustazione finale perché insomma, è questo il motivo principale per cui siete venuti! E organizzano anche dei laboratori durante i quali potrete creare le vostre tavolette con l’aiuto di un mastro cioccolatiere.

La Maison Cailler si può raggiungere anche con il Treno del Cioccolato, che parte da Montreux e passa anche dalla regione del Gruyère. Ve ne parlo più avanti.

Cosa fare sul Lago di Ginevra: Montreux, tra mercatini e la storia del rock

Se vi dico Montreux, sicuramente vi vengono subito in mente i mercatini di Natale: sono effettivamente tra i più belli e conosciuti d’Europa, in particolare per la slitta di Babbo Natale che vola davvero (o quasi!). Ma in realtà Montreux è molto di più: per esempio, e alquanto inaspettatamente, è una città che ha profondi legami con il rock e con la musica in generale. E mica lo diresti, con quella sua aria tutta ordinata e perfettina, eppure da qui sono passate alcune tra le leggende assolute della musica: per dire, “Smoke on the Water” nacque proprio qui, e quel fumo sull’acqua è quello dell’incendio del Casinò di Montreux, provocato da un razzo sparato durante un concerto di Frank Zappa nel 1971.

Cosa fare a Montreux: visita agli studi di registrazione dei Queen

Dopo quell’incendio, il Casinò fu ricostruito e al suo interno sorsero i Mountain Studios, un leggendario studio di registrazione che vide passare artisti come i Rolling Stones, David Bowie, gli AC/DC e i Queen. Per alcuni anni proprio i Queen furono proprietari degli studi, ed è qui che Freddie Mercury registro le sue ultime canzoni.

Oggi i Mountain Studios non sono più studi di registrazione attivi, ma sono stati trasformati in Queen – The Studio Experience, un posto che davvero non si può non visitare se avete un cuore rock’n roll come me. Tanto più che è gratuito!

Qui i Queen hanno registrato ben 7 album (tra cui Kind of Magic e Made in Heaven) e oggi si possono ammirare tantissimi cimeli come costumi di scena, i testi scritti a mano delle canzoni, gli strumenti della band e filmati d’archivio. Per non parlare della control room originale, la sala di regia dove Freddie ha inciso le ultime canzoni, con la riproduzione fedele della console di mixaggio, su cui si può smanettare sulla traccia di “Made in Heaven”. Vi lascio immaginare l’emozione! E per completare questo pellegrinaggio musicale, una volta usciti dal Casinò è d’obbligo continuare la passeggiata sul lungolago fino alla statua dedicata a Mercury, proprio di fronte al lago.

Da non perdere nei dintorni di Montreux: il Castello di Chillon

A meno di 3 chilometri da Montreux, ecco un’altra tappa da non perdere sul Lago di Ginevra, soprattutto se lo visitate in famiglia: il Castello di Chillon ti colpisce già dall’esterno ma anche gli interni sono una bellissima sorpresa. Non per niente è l’edificio storico più visitato di tutta la Svizzera.

La posizione è decisamente incantevole: il castello è costruito su un’isoletta rocciosa e sembra davvero emergere dalle acque del lago. Una location a dir poco affascinante, tanto che è considerato uno dei castelli più romantici e fotogenici d’Europa, e ha perfino ispirato Disney per il castello del principe Eric nel film La Sirenetta.

All’interno ci sono tre cortili e diversi edifici, che risalgono a più di 800 anni fa: prigioni sotterranee scavate nella roccia, sale di rappresentanza affrescate e passaggi in legno creano un’atmosfera ricca di fascino, con un tocco di avventura che appassiona anche i bambini – per loro tra l’altro vengono spesso organizzate attività speciali e coinvolgenti.

Cosa fare a Montreux con i bambini: il Fort de Chillon

Dopo aver visitato il Chateau de Chillon, l’avventura continua al Fort de Chillon, che si trova proprio di fronte al castello. Se il castello è un viaggio nel Medioevo, al Fort de Chillon ci si sposta nel tempo fino alla Seconda Guerra Mondiale: si tratta infatti di un vero bunker militare segreto, scavato nella roccia della montagna appunto durante gli anni della guerra, e rimasto top secret fino al 2001.

E’ una sorta di labirinto sotterraneo con decine di stanze, diventate oggi un museo altamente immersivo e interattivo, dove si possono toccare con mano gli oggetti, provare le uniformi storiche, e mettersi alla prova con giochi di strategia e realtà virtuale. Una visita sicuramente insolita e interessante, che permette di scoprire come funzionava la difesa nazionale svizzera, grazie a filmati, armamenti originali e la ricostruzione della vita quotidiana dei soldati (c’è perfino una sala operatoria d’epoca!).

Dove sostare in camper a Montreux

Il Camping des Grangettes sorge in una riserva naturale a circa 10 km da Montreux, con una vista splendida sul Castello di Chillon e sulle montagne. Da qui si può raggiungere Montreux con circa 50 minuti di autobus, oppure in circa 30 minuti in bicicletta, percorrendo la pista ciclabile che costeggia il lago, passando proprio davanti al Castello di Chillon. Per chi soggiorna al campeggio, c’è la possibilità di richiedere la Montreux Riviera Card, che permette di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente.

Lago di Ginevra in famiglia: escursioni in treno da Montreux

Da Montreux è anche possibile organizzare delle escursioni in treno in giornata, che vi porteranno a scoprire le Alpi Svizzere, fabbriche di cioccolato e formaggi.

Con il Treno del Cioccolato (Train du Chocolat) farete un’escursione di un’intera giornata, partendo da Montreux e attraversando la regione della Gruyère, con visita al caseificio e al borgo medievale di Gruyère, e terminando poi con la visita alla Maison Cailler. Ora ditemi se non è la giornata perfetta quella che combina formaggi e cioccolato? Aggiungiamoci poi il fatto che il viaggio si svolge a bordo delle carrozze belle époque, e i panorami splendidi che si ammirano durante il tragitto, et voilà ecco servita una gita in giornata davvero super. Qui tutti i dettagli e le informazioni su orari e prezzi.

Sempre da Montreux partono anche i treni della linea GoldenPass, che collegano la Riviera di Montreux all’Oberland Bernese e a Lucerna. Si può scegliere tra il moderno e lussuoso GoldenPass Express, che collega direttamente Montreux a Interlaken in circa 3 ore, e il GoldenPass Belle Époque, per chi preferisce le atmosfere d’altri tempi: qui troverete infatti carrozze vintage con interni in legno e velluto, con delle vibes decisamente in stile Orient Express. Durante il tragitto si può scendere a visitare il villaggio di Gstaad o a Château-d’Oex, famosa per le mongolfiere. In entrambi i casi, sia a bordo del GoldenPass Express che del GoldenPass Belle Époque, attraverserete dei panorami spettacolari. Maggiori dettagli qui.

Cosa fare con i bambini sul Lago di Ginevra: una giornata all’Aquaparc

Scommetto che questa tappa sarà la preferita dai vostri figli, qui sul Lago di Ginevra: l’Aquaparc di Port-Valais, in località Le Bouveret, è un parco acquatico indoor, che ti permette di trascorrere una giornata diversa e divertente, anche in caso di maltempo. Un mix perfetto di relax e divertimento, perché qui trovate piscine con le onde, scivoli per gli amanti dell’adrenalina, ma anche l’area wellness (riservata ai maggiori di 16 anni) con saune, bagni turchi e idromassaggi.

C’è anche un’area dedicata ai più piccoli, con giochi d’acqua e acqua bassa.

Noi abbiamo adorato l’enorme galeone dei pirati, super scenografico, ma anche gli scivoli sono davvero divertenti – ne abbiamo visitati di parchi acquatici (a proposito, date un’occhiata all’articolo dedicato se vi piace il genere), e devo dire che alcuni degli scivoli trovati qui sono davvero originali e divertenti.

Comodissimo anche il ristorante interno, per pranzare o fare merenda, ma c’è anche una area pic-nic se preferite portarvi il pranzo.

In estate apre anche l’area esterna, affacciata proprio sul lago, con accesso diretto alla spiaggia sul lago, piscine all’aperto, campi sportivi e aree gioco e la splashlagoon, un’enorme struttura di giochi d’acqua all’aperto per bambini, con mini-scivoli, secchi d’acqua ribaltabili e spruzzi.

Se arrivate in camper, potete parcheggiare nel parcheggio del parco (circa 5CHF), mentre se volete fermarvi con calma e tutti i servizi, a pochi metri dall’Aquaparc c’è il Camping Rive Bleue .

Cosa fare sul Lago di Ginevra: tappa a Évian-les-Bains, la città dell’acqua

Sulla sponda meridionale del Lago di Ginevra troviamo anche l’elegante cittadina di Évian-les-Bains, famosa in tutto il mondo per la sua acqua minerale. Évian è un’elegante stazione termale dalle atmosfere eleganti in stile Belle Époque.

L’edificio che subito attira l’attenzione è il Palais Lumière, ex stabilimento termale oggi centro culturale, e si può fare una bella passeggiata sul lungolago fiorito, fino alla fonte Cachat, gratuita e accessibile a tutti, per bere l’acqua direttamente dalla fonte.

Cosa vedere sul Lago di Ginevra: il borgo medievale di Yvoire

Questo piccolo ma suggestivo villaggio sorge sulla sponda francese del Lago di Ginevra, e fa parte dei “Plus Beaux Villages de France” (i borghi più belli di Francia). Yvoire è piccolino e si gira in poco tempo, ma è pieno di fascino con i suoi edifici in pietra perfettamente conservati, le decorazioni floreali e l’affaccio sul lago decisamente scenografico.

Il Castello di Yvoire, con il suo torrione che domina il lago, è un po’ il simbolo del villaggio anche se è privato e non visitabile internamente. E proprio di fronte al castello si trovano il piccolo porticciolo e il lungolago: un’area molto pittoresca con gli attracchi delle barche e un’acqua che sorprende per il colore turchese.

Quando ci siamo stati noi era chiuso perché era inverno, ma si può visitare il Jardin des Cinq Sens (Giardino dei Cinque Sensi), un labirinto vegetale progettato per stimolare vista, udito, tatto, olfatto e gusto, che sorge nell’antico orto del castello.

Se arrivate a Yvoire in camper, troverete la consueta ottima organizzazione francese, con parcheggi municipali situati all’ingresso del borgo. In particolare, il Parcheggio P3 – Le Pré-Ponce è il parcheggio più grande, esplicitamente indicato per i veicoli sopra i 2 metri di altezza.

Spero che vi sia piaciuto questo viaggio sul Lago di Ginevra, e di avervi incuriosito ad esplorare questa zona solitamente non molto considerata…ma che, come avete visto, ha davvero tanto da offrire!

Se avete domande vi leggo nei commenti, e mi raccomando ricordatevi di seguirci anche su Instagram e Facebook, per restare sempre aggiornati sui nostri viaggi.

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