Viaggio in camper in Norvegia: alla scoperta dell’Hardangerfjord

Il secondo fiordo più lungo della Norvegia regala panorami indimenticabili, tra villaggi pittoreschi, ghiacciai e frutteti. Ecco cosa fare e dove sostare in camper per esplorarlo.

Dall’oceano Atlantico ai ghiacciai dell’entroterra norvegese, una spaccatura lunga 179 km: ecco l’Hardangerfjord, il secondo fiordo più lungo della Norvegia (il più lungo è il Sognefjord) e il terzo più lungo al mondo. Vediamo insieme cosa fare e dove sostare in camper sulle rive di questo fiordo, che è stato sicuramente tra le tappe più belle del nostro itinerario in camper in Norvegia.

Cosa fare sull’Hardangerfjord: frutteti e sidrerie

Qui troverete panorami incredibili come quelli che regalano tutti i fiordi norvegesi, ma l’Hardangerfjord ha una particolarità in più: grazie al particolare microclima, questa zona è caratterizzata da moltissimi frutteti e dalla presenza di numerose aziende in cui si produce sidro di mele. Una delle attività più belle da fare in questa zona è quindi visitare le sidrerie, scoprendo tutti i segreti della produzione del sidro – e ovviamente partecipando alle degustazioni.

Noi siamo stati da Opedalstunet, un’azienda familiare relativamente recente ma che si è già guadagnata la sua ottima reputazione nel panorama norvegese della produzione di sidro. Ambiente accogliente, gestori gentili e prodotti ottimi (che potrebbero diventare il perfetto souvenir dalla Norvegia, come nel nostro caso).

Questa sidreria si trova a Ullensvang, un minuscolo villaggio in cui abbiamo fatto tappa durante la nostra crociera sul fiordo (ve ne parlo nel prossimo paragrafo). Qui abbiamo assaggiato uno dei migliori boller alla cannella di tutto il viaggio alla Fløy Bakeri, e assistito ad una gara…come dire, insolita: quella di sputo del nocciolo della ciliegia. Un momento di quelli da aggiungere alla lista del milione di motivi per cui amo viaggiare!

Come esplorare l’Hardangerfjord: una crociera sul fiordo

Per ottimizzare i tempi degli spostamenti – soprattutto se viaggiate in camper – e poterlo esplorare comodamente, un’ottima idea per visitare l’Hardangerfjord è prenotare una crociera sul fiordo: ce ne sono diverse, da quelle di un paio d’ore a quelle di una giornata intera.

Come quella che abbiamo fatto noi sull’Hardangerfjord con la compagnia The Fjords, partendo da Eidfjord. Purtroppo questa crociera non è più disponibile, ma la stessa compagnia organizza altre escursioni su altri fiordi norvegesi. Per esplorare l’Hardangerfjord invece potete prendere in considerazione Norled: partendo da Norheimsund potete scegliere di fermarvi a Herand, Utne, Lofthus, Kinsarvik, Ulvik oppure arrivare fino in fondo al fiordo fino ad Eidfjord.

Cosa vedere sull’Hardangerfjord e nei dintorni

Uno dei trekking più famosi di tutta la Norvegia è quello al Trolltunga, che in quanto a popolarità se la gioca con il Preikestolen. Si tratta di una formazione rocciosa decisamente spettacolare, sospesa a 700 metri sopra il lago Ringedalsvatnet. Noi non abbiamo fatto questo trekking perché è molto impegnativo e poco adatto alle famiglie: si parla di 10-12 ore, un percorso di 27 km con 800 metri di dislivello.

Molto più alla portata delle famiglie con bambini e ragazzi sono invece le meravigliose cascate che si trovano nei dintorni dell’Hardangerfjord: la Vøringfossen, che si lancia in uno dei canyon più profondi della Norvegia, e la Steindalsfossen che permette l’esperienza insolita di camminare alle spalle di una cascata, ammirandola da una prospettiva insolita.

Vicino all’Hardangerfjord si trova anche l’imponente ghiacciaio Folgefonna, il terzo della Norvegia che dà il nome anche all’omonimo parco nazionale. Qui si può partecipare a tour guidati sul ghiacciaio e, a Fonna, si può invece sciare anche in piena estate.

Anche l’aspetto culturale non è da trascurare, e le possibilità non mancano sull’Hardangerfjord. Per esempio si può visitare l’Hardanger Folklore Museum di Utne, dedicato alla cultura popolare locale, con particolare attenzione ai costumi tradizionali, alla musica folk e all’artigianato tipico della regione.

Molto interessante anche il Kraftmuseet di Tyssedal, il Museo Norvegese dell’Energia Idroelettrica e dell’Industria. E’ ospitato in una storica centrale idroelettrica dei primi del Novecento, poi diventata museo, dove è possibile ammirare le enormi turbine e partecipare a visite guidate. Un museo interessante e diverso dal solito, perfetto per le famiglie.

Da qui, percorrendo un sentiero di circa 30/45 minuti, si può salire sul Lilletopp: questa area ospitava la casa del guardiano della centrale idroelettrica, e oggi offre un particolare mix di panorami spettacolari e archeologia industriale.

Eidfjord è il villaggio che sorge all’estremità più remota dell’Hardangerfjord. Un paesino piccolissimo, che regala grandi emozioni, circondato com’è da viste mozzafiato su montagne, cascate e ghiacciai. Eidfjord è anche la porta d’ingresso al Parco Nazionale di Hardangervidda, e qui si trova anche il Norsk Natursenter Hardanger: un centro dedicato alla natura norvegese, al clima e all’ambiente, con esposizioni interattive progettate come un lungo viaggio nel tempo, dall’origine della Terra fino ai giorni nostri.

Sempre a Eidfjord, è anche possibile immergersi nella storia e nella cultura vichinga da Ravenheart Hardanger: si tratta di un museo immersivo in cui fare esperienze come laboratori artigianali, assaggiare cibi tipici dell’epoca o ascoltare musica suonata con strumenti dell’Età del Ferro. Verificate le aperture prima della visita, perché non è aperto tutti i giorni.

Dove sostare in camper a Eidfjord per esplorare l’Hardangerfjord

A Eidfjord c’è un unico campeggio, il Kjærtveit Camping, affacciato direttamente sul fiordo. Noi lo abbiamo trovato completo, così come l’altro piccolissimo camping in paese (quest’ultimo in realtà non lo definirei nemmeno propriamente un campeggio, più una specie di agri-sosta), il Bruheim camping. Eidfjord è forse l’unico paese in cui abbiamo trovato tutto pieno e diversi cartelli di divieto ai camper, quindi studiate bene l’orario di arrivo per avere maggiori possibilità di trovare posto in paese.

Se così non fosse, non disperate: date un’occhiata su Campio e vedrete che, spostandosi giusto di poco dal paese, una volta superato il lago Eidfjordvatnet, ci sono altri campeggi. Campio è la piattaforma che ci ha accompagnato durante tutto il nostro viaggio in Norvegia, permettendoci di trovare, localizzare e prenotare comodamente tra centinaia di campeggi. Ne ho parlato anche nell’articolo con i consigli pratici per organizzare un viaggio in camper in Norvegia.

Spero che ti saranno utili questi consigli per esplorare con la tua famiglia l’Hardangerfjord. Se hai domande, scrivile pure nei commenti. Puoi scoprire il resto del nostro itinerario in camper in Norvegia qui.

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