Cosa vedere a Dublino in due giorni? E dove dormire a Dublino? In questo articolo condivido con voi alcuni consigli pratici per scoprire la capitale irlandese in un weekend
Dublino è stata una piacevole scoperta: non avrà la grandeur di certe altre capitali europee, ma ha delle vibes tutte sue che ti catturano e ti fanno sentire subito a tuo agio. Gli echi della sua storia, a tratti così dolorosa e travagliata, ma anche del suo ricchissimo panorama culturale, sono ovunque e si fanno sentire, dando alla città un carattere unico e peculiare.
E’ una città relativamente piccola, e pur essendo una capitale si gira tranquillamente a piedi. Per visitare il centro e le attrazioni più importanti possono bastare due o tre gioni, il che la rende una destinazione perfetta per un weekend. Allo stesso tempo, se invece avete uno o due giorni in più, si presta anche molto bene per abbinarci delle gite fuori città: scogliere e villaggi sulla costa si possono raggiungere abbastanza velocemente dal centro, con i mezzi o con una escursione guidata.

Quello a Dublino è stato un weekend doppiamente speciale per me: non solo ho visitato la capitale irlandese (anzi l’Irlanda in generale) per la prima volta, ma l’ho fatto con mia sorella: in occasione di due compleanni decisamente importanti – i miei 40 e i suoi 30 – ci siamo regalate a vicenda questo viaggio insieme, solo per noi due. E’ stato bellissimo! E voi avete mai fatto un viaggio con i vostri fratelli e sorelle? Raccontatemi nei commenti le vostre esperienze! In ogni caso, i consigli che troverete in questo articolo sono perfetti anche per visitare Dublino con i bambini.
Ora però, senza ulteriori indugi, andiamo a scoprire insieme cosa vedere assolutamente in un weekend a Dublino! Vi parlerò anche di una esperienza decisamente insolita e originale, e se cercate un consiglio su dove dormire a Dublino, vi segnalerò anche un ottimo hotel, che renderà il vostro viaggio ancora più piacevole.
Dublino in un weekend: le attrazioni da non perdere
- Il Trinity College e la Old Library
- Il Dublin Castle
- EPIC Museum
- Guinness Storehouse
- Kilmainham Gaol
- Il quartiere Temple Bar
- Laboratorio di forgiatura di un anello
- Hotel consigliato per dormire a Dublino: Aloft Dublin Hotel
- Come muoversi a Dublino e come raggiungere la città dall’aeroporto
Cosa vedere a Dublino: la Old Library del Trinity College

La cultura è uno dei tratti caratteristici di Dublino, e la letteratura in particolare ha avuto un ruolo fondamentale nella sua storia – tanto che l’Unesco l’ha nominata Città della Letteratura. Qui sono nati mostri sacri della storia della letteratura come James Joyce, W.B. Yeats, Oscar Wilde, George Bernard Shaw e Samuel Beckett, per dire. E dove rendere omaggio al retaggio letterario dublinese, se non alla incredibile Old Library? E’ la più antica e importante d’Irlanda, nonchè una delle più belle e famose al mondo: e la celebre Long Room offre un colpo d’occhio pazzesco con i suoi due piani di scaffali gremiti di libri antichi, i busti di importanti personaggi della storia della cultura, e l’enorme globo terrestre Gaia.
Gaia e il progetto di riqualificazione della Old Library di Dublino

Quest’ultimo è un’installazione tridimensionale realizzata con immagini dettagliate del pianeta Terra provenienti dalla NASA, che sembra fluttuare sospeso nel vuoto all’interno dello spazio della Long Room, attualmente oggetto di un’imponente opera di restauro. L’opera ha lo scopo di far riflettere sul tema della sostenibilità e della tutela dell’ambiente: un patrimonio collettivo, tanto importante quanto fragile – proprio come il patrimonio custodito nella Old Library. Al momento della nostra visita infatti, quasi tutti gli scaffali della libreria erano vuoti: questo perché i libri – molti dei quali dalla storia millenaria, e che sono stati custoditi qui per oltre quattrocento anni – sono al momento in fase di restauro, per permettere alle generazioni future di continuare a godere di questo patrimonio unico. Il progetto di riqualificazione della Old Library dovrebbe continuare fino ad inizio 2025: fino ad allora è comunque possibile visitare la libreria, anche se quasi tutti gli scaffali sono vuoti. A suo modo è un colpo d’occhio notevole anche questo, nonché un momento storico unico nella storia della Old Library.
Il Book of Kells al Trinity College

Il Trinity College custodisce un altro gioiello del patrimionio culturale irlandese: il Book of Kells, un manoscritto medievale miniato, considerato il più importante capolavoro dell’arte celtica. Il Book of Kells risale all’800 e contiene i quattro vangeli in latino, e la sua particolarità risiede proprio nelle sue decorazioni ricchissime, dettagliate e variopinte. Per scoprire la storia di questa opera unica c’è un percorso dedicato: si accede gratuitamente all’audioguida e si visita una prima sala con diverse postazioni in cui si ripercorrono la storia del manoscritto e le sue caratteristiche, per poi passare in una seconda dove è possibile ammirare il manoscritto originale (qui non si possono fare foto e video).
La immersive digital experience al Trinity College di Dublino

Dopo aver ammirato il Book Of Kells e visitato la Long Room, la visita prosegue nel Red Pavilion, un nuovo padiglione che ospita la mostra immersiva digitale, articolata in 3 diverse sezioni: Secret Life of the Collections, con le storie e gli oggetti custoditi nella Old Library che prendono vita; Book of Kells 360, un viaggio nella storia dell’antico manoscritto attraverso luci e suoni; e la Long Room Reimagined, una ricostruzione animata e digitale della Long Room attraverso le diverse fasi della sua storia.
Dove e quali biglietti acquistare per visitare il Trinity College
Ci sono diverse tipologie e combinazioni di biglietti per visitare il Trinity College: noi abbiamo acquistato quelli per la Book Of Kells Experience, che includono il Book of Kells, la Old Library e l’esperienza immersiva digitale. Ma esiste anche la versione senza la immersive digital experience, o quella che include un tour guidato del campus. Qui trovate le diverse opzioni.
Cosa visitare a Dublino: il Dublin Castle


Il Castello di Dublino è uno degli edifici-simbolo di Dublino e della storia irlandese: dalle sue origini che risalgono al periodo vichingo, divenne poi la sede della corona inglese, trasformandosi per diversi secoli nel simbolo dell’oppressione britannica sull’Irlanda.
Distrutto alla fine del ‘600 da un grosso incendio, venne poi ricostruito come residenza reale, con i sontuosi Appartamenti di Stato, utilizzati ancora oggi per funzioni istituzionali, e che è possibile visitare in autonomia o partecipando a visite guidate.
All’esterno si trovano i Royal Gardens, accessibili gratuitamente, con diverse sculture e un giardino dedicato alle quattro stagioni.
Cosa vedere assolutamente a Dublino: EPIC Museum

Se state organizzando un viaggio a Dublino, che sia in famiglia o in coppia o con amici, e volete includere nel programma un solo museo, fate in modo che sia questo. EPIC Museum per me è stato uno dei più belli mai visitati (e ne abbiamo visitati tanti! Qui ne trovate alcuni in Italia). Questo museo interattivo racconta la storia dell’emigrazione irlandese, che ha avuto un peso enorme nella storia del paese, attraverso un percorso coinvolgente e multimediale.


Ciascuna delle nove sezioni del museo si concentra su un tema diverso, esplorando le esperienze dei tantissimi irlandesi che hanno lasciato il proprio paese: dalle ragioni della partenza alle loro conquiste all’estero, analizzando anche l’impatto degli irlandesi e della cultura irlandese nel mondo. Grande attenzione viene data anche alle tradizioni irlandesi, dal ballo alla letteratura, da San Patrizio alla musica.


EPIC è un museo perfetto da visitare con bambini e ragazzi, perché gli allestimenti sono di grande impatto e tutto è pensato per essere interattivo e coinvolgente: installazioni multimediali, schermi touch, giochi interattivi rendono la storia dell’emigrazione irlandese affascinante per tutte le età. Si tratta di una visita anche molto toccante, le storie personali raccontate qui portano a riflettere sul tema delle sfide e delle speranze affrontate da chi lascia il proprio paese in cerca di un futuro migliore.
Adorabile e geniale l’idea del passaporto, che viene consegnato all’ingresso e che si timbra in ogni sala, proprio come in un metaforico viaggio.
Attrazioni da non perdere a Dublino: la Guinness Storehouse

Ecco una delle attrazioni più iconiche di Dublino: la Guinness Storehouse ha sede in quella che fu la prima storica sede della fabbrica in cui si iniziò a produrre la mitica birra nel 1759, nel cuore di Dublino.
La visita si articola lungo i sette piani di questo edificio incredibile, ripercorrendo la storia della famosa stout, dalla sua creazione fino ai giorni nostri, e le diverse fasi del processo di produzione. Il tutto attraverso esposizioni interattive e immersive, e ovviamente anche doverose degustazioni. I dettagli sono incredibili (quei sgabelli a forma di bicchiere di Guinness!) e il modo in cui l’edificio è stato riqualificato, mantenendo elementi storici ma aggiungendone altri moderni e di forte impatto, crea un risultato davvero pazzesco.


La visita termina in bellezza con una pinta di Guinness al Gravity Bar (la pinta è inclusa nel biglietto di ingresso), situato all’ultimo piano, con una bellissima vista sulla città.


La Guinness Storehouse è sicuramente un must per ogni amante della birra, ma secondo me merita davvero per chiunque, ed è una visita divertente anche per le famiglie, grazie alle tante installazioni multimediali e alla location accattivante e di impatto. I bambini possono accedere liberamente al percorso di visita, purché accompagnati da un adulto; alcune delle esperienze extra però sono riservate ai maggiorenni (controllate sul sito).


Il biglietto base, chiamato Guinness Storehouse Experience, include il tour in autonomia della struttura, l’accesso alle Tasting Rooms e al Gravity Bar con una pinta di Guinness, anche in versione zero alcool oppure una bibita. Volendo si possono aggiungere gli extra: l’esperienza Stoutie, che prevede una pinta extra su cui verrà stampigliata la tua foto sulla schiuma della Guinness, e la la Guinness Academy, anche qui con una pinta extra, per imparare a spillare perfettamente una Guinness con tanto di certificato.
Cosa vedere a Dublino: la Kilmainham Gaol

Kilmainham Gaol è una tappa forse fuori dai circuiti battuti quando si visita Dublino, ed è in posizione un po’ più defilata rispetto al centro, ma fidatevi se vi dico che vale assolutamente la pena dedicarle qualche ora. Questo ex carcere, attivo fino al 1924, è una tappa imperdibile per comprendere e approfondire la travagliata storia irlandese.

Il carcere fu aperto nel 1796, e durante la sua lunga storia ha visto rinchiuse qui migliaia di persone: dai criminali comuni, moltissimi imprigionati durante i terribili anni della Great Famine (la Grande Carestia che colpì il paese dal 1845 al 1848) per aver rubato quantità irrisorie di cibo, ai tanti prigionieri politici – protagonisti delle rivolte per l’indipendenza irlandese in diversi momenti storici. Camminare per i corridoi e le scale di questo edificio, sbirciando all’interno delle celle, è un’esperienza che non può lasciare indifferenti e che fa letteralmente rivivere la storia d’Irlanda.


La Kilmainham Gaol si può visitare solo partecipando alle visite guidate (solo in inglese) durante le quali le guide (bravissime) raccontano i momenti più salienti della storia del carcere, e tante storie toccanti sui prigionieri. Una visita che magari non raccomanderei ai bambini più piccoli, ma che sicuramente risulterà interessante per ragazzi e ragazze più grandicelli. I biglietti vanno prenotati in anticipo, vengono messi in vendita 28 giorni in anticipo, ma se non trovate disponibilità per il giorno o l’orario preferito, non disperate: controllate il sito dalle 9.15 del giorno stesso, quando vengono messi in vendita altri biglietti che tornano disponibili a seguito di cancellazioni.

Dopo la visita guidata, non andatevene prima di aver visitato il museo: raccoglie una quantità incredibile di materiale e reperti, alcuni dei quali particolarmente toccanti, come le lettere dei condannati a morte alle loro famiglie.
Cosa fare a Dublino in un weekend: il quartiere Temple Bar e i pub

Ok, benissimo le attrazioni, ma se volete respirare la vera atmosfera dublinese dovete fare una cosa semplicissima: raggiungere il quartiere Temple Bar (sì, non si chiama così solo lo storico e famosissimo pub, ma tutto il quartiere circostante) e perdervi tra le sue vie. Bighellonare tra le sue strade, su cui si affacciano i tradizionali edifici di mattoni, e le decine di pub, uno più bello dell’altro, è già di per sè un’esperienza, e forse tra le più significative di un viaggio a Dublino.

Qui si respira un’atmosfera festosa e allegra, ma si percepisce chiaramente anche la lunga tradizione irlandese legata ai pub, alla birra e alla musica – tre elementi legati indissolubilmente tra loro. In quasi qualunque pub si può ascoltare musica dal vivo, di qualunque genere, compresa quella tradizionale irlandese. E ovviamente, non possono mancare fiumi di birra, che qui è davvero ottima (anche se un tantino cara).


I pub sono anche il miglior posto dove fermarsi a mangiare: troverete pochi semplici piatti, ma tradizionali – dallo stufato agli hamburger al fish and chips, ovviamente da accompagnare a ottime birre locali. E non temete di essere fuori luogo se viaggiate con bambini al seguito: vedrete che le famiglie dei locals vanno tutte insieme allegramente al pub.

Non vi lascio grandi consigli sui migliori pub a Dublino, perché penso siano quasi tutti ottimi e perché sarà più divertente gironzolare per la città e trovare da voi i vostri preferiti (e si sa, per decidere bisogna testarne diversi!). Noi ci siamo fermate al Porterhouse, al Fitzsimon’s, al Turk’s Head, al The Brazen Head e al O’ Shea’s Merchant (questi ultimi due non sono nel quartiere Temple Bar, ma si trovano comunque a breve distanza). Ovviamente non potevamo non fare un salto anche al mitico Temple Bar Pub, che – come è facile immaginare – è anche uno dei più affollati.
Workshop di forgiatura: esperienza insolita a Dublino per creare il tuo anello

Durante il weekend a Dublino con mia sorella, ho voluto farle una sorpresa organizzando una esperienza originale e insolita: ho prenotato su Getyourguide un laboratorio di forgiatura, durante il quale abbiamo creato un anello in argento. E’ stata un’esperienza davvero fuori dal comune, e i nostri anelli d’argento sono diventati un bellissimo souvenir di questo weekend a Dublino tra sorelle! Ma questa attività si presta benissimo anche per coppie e per famiglie con figli già un po’ grandicelli (durante il laboratorio si maneggiano attrezzi non adatti ai più piccoli, come martello e lima).

L’esperienza si svolge in un laboratorio di gioielleria che è la sede di un collettivo di artigiani, nel cuore del quartiere Temple Bar. C’è una sala apposita, allestita con diverse postazioni complete di tutti gli attrezzi necessari, e si viene guidati durante tutta l’attività da due persone esperte, che si occupano anche di effettuare giusto le fasi di lavorazione più delicate. Ma per il resto, abbiamo letteralmente creato l’anello con le nostre mani, partendo da una striscia di argento e uscendo dal laboratorio coi nostri anelli al dito. Davvero un’attività originale, da tenere presente! La potete prenotare su Getyourguide, insieme a tante altre attività da fare a Dublino:
<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/city.frame" data-gyg-location-id="31" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="city" data-gyg-partner-id="SQPNTJD"></div>
Altre attrazioni da visitare a Dublino

Ovviamente ci sono altre attrazioni da visitare a Dublino: a partire dalle chiese – le più importanti sono la Christ Church e la Cattedrale di St. Patrick, che noi abbiamo visto solo dall’esterno. A proposito di St Patrick, mi sono ripromessa di tornare a Dublino in occasione della famosa festa, la più importante d’Irlanda, quando la città diventa un enorme festival a cielo aperto: credo che sia un’esperienza davvero unica!
Ovviamente l’Irlanda è famosa non solo per la birra stout, ma anche per il whiskey: e allora perché non visitare una distilleria? La Jameson Distillery è la più famosa, ma è molto bella anche la Teeling Distillery, che si trova vicinissima all’hotel di cui vi parlo più avanti. Molto carina anche l’idea di un’escursione in barca sul fiume Liffey
Cosa fare nei dintorni di Dublino: alcune idee per escursioni in giornata

Avete uno o due giorni in più a disposizione? Allora perché non valutare di fare una gita fuori città? Ci sono diverse possibilità per fare escursioni in giornata con partenza da Dublino, per esempio potete scegliere tra quelle proposte da Getyourguide. Potete visitare in giornata le Scogliere di Moher, l’abbazia di Kilmacduagh e Galway, oppure scegliere il tour in giornata che include Selciato del gigante, The Dark Hedges, castello di Dunluce e Belfast.
Aloft Hotel Dublin: un hotel ottimo per il tuo viaggio a Dublino

Dopo aver parlato di tutte le fantastiche attrazioni di Dublino, sono sicura che a quest’ora vi sarà già venuta voglia di visitare la capitale irlandese. E qui sorge spontanea la domanda: dove dormire a Dublino? Niente paura perché anche su questo ho un ottimo consiglio da darvi: si tratta dell’hotel Aloft Dublin City.

Ci ha colpito in primis per il suo stile: moderno, colorato, stiloso, con ambienti comuni super accoglienti e allegri. La cura dei dettagli è ovunque, non solo negli arredi degli spazi comuni ma anche nelle stanze, che oltre a essere comode e ampie sono proprio un piacere per gli occhi. Io ho amato moltissimo la colazione: una proposta curata e ricchissima, che fa contenti sia gli amanti del dolce che quelli del salato…e soprattutto quelli che, come me, amano entrambi!


Anche la posizione è vincente: Aloft Dublin City è a due passi da alcune tra le attrazioni più famose di Dublino, come la Guinness Storehouse, la Teeling Whiskey Distillery e la Cattedrale di St. Patrick – e il quartiere Temple Bar dista appena una decina di minuti a piedi.

E’ un hotel perfetto anche per le famiglie: i bambini troveranno tanti giochi da tavolo a loro disposizione, e ameranno le tende teepee con il letto, per ricreare in stanza un’atmosfera a metà tra campeggio e pigiama party! E se vi viene voglia di mangiare qualcosa o di rilassarvi con un buon drink, potete andare al Tenter’s Gastro Pub, che si trova al piano terra, o al WXYZ bar all’ultimo piano, con vista sulla città.
Come muoversi a Dublino

Come dicevo all’inizio, Dublino è una città piuttosto piccola, e la zona del centro in cui si trovano quasi tutte le attrazioni principali si gira tranquillamente a piedi. Noi abbiamo preso l’autobus solamente per tornare in zona Temple Bar dopo aver visitato la Kilmainham Gaol (che all’andata avevamo peraltro raggiunto a piedi).
Se pensate di voler comunque risparmiare un po’ di fatica, e volete visitare un certo numero di attrazioni, potreste valutare l’acquisto del Pass Tutto Incluso di Go City a Dublino che permette di accedere a oltre 40 tra attrazioni ed esperienze in 1, 2, 3, 4 o 5 giorni, e include il tour in autobus Hop-on Hop-off di un giorno.
Invece per raggiungere Dublino dall’aeroporto e viceversa, l’alternativa più comoda ed economica è il Dublin Express: il biglietto andata/ritorno costa 10€ per gli adulti (i bambini pagano ridotto) e il tragitto dura circa 45 minuti. Ci sono diverse fermate che potete controllare sul sito, la più comoda se soggiornate all’Hotel Aloft Dublin è Portobello.

Spero che vi saranno utili questi consigli per trascorrere un weekend a Dublino: fatemi sapere nei commenti se avete domande e se anche voi rimarrete conquistati dalla capitale irlandese!
Ricordate di seguirci anche su Facebook e Instagram, per restare sempre aggiornati sulle nostre avventure e trovare sempre nuove idee per viaggiare in famiglia!
