Itinerario insolito per scoprire in camper una delle regioni più belle di Francia, ancora fuori dai circuiti più battuti
Cosa trovi in questo articolo:
- Perché visitare la Dordogna-Périgord
- Dove si trova e come raggiungere la Dordogna
- Esplorare la Dordogna in camper
- Il nostro itinerario in camper in Dordogna-Périgord

Tutti a parlare di Alsazia, Loira, e Provenza – e non fraintendetemi, sono tutte regioni meravigliose, che noi stessi abbiamo visitato a più riprese e sempre con grande gioia – ma possiamo dircelo, che sono anche molto inflazionate? Io dico che possiamo. Complici i social, tendiamo ad andare tutti negli stessi posti, banalmente perché se ne parla di più, vediamo più contenuti al riguardo, sono più instagrammati.
E’ per questo che noi cerchiamo, quando possibile, di guardare un po’ più in là del nostro naso e cercare destinazioni meno prese d’assalto, un po’ fuori dai circuiti più battuti. E’ esattamente il caso di questo viaggio in Dordogna-Périgord: prima di partire e dopo il nostro ritorno, ho perso il conto delle facce perplesse delle persone che mi chiedevano dove siete stati? E io rispondevo, appunto, in Dordogna. Faccia basita in risposta, e l’inevitabile domanda e dov’è?. Ed è lì che ricevevo la conferma che avevo fatto un’ottima scelta.

Quindi ora sono qui per raccontarvi questa regione ingiustamente ignorata dagli italiani (ma molto apprezzata da altri, va detto): mi raccomando, non ditelo troppo in giro però, altrimenti farà la fine delle altre regioni francesi prese d’assalto dai turisti italiani!
Dove si trova la Dordogna e come raggiungerla
E allora rispondiamo alla domanda che più mi è stata fatta: ma dove si trova la Dordogna?

La Dordogna, conosciuta anche come Périgord, si trova nel sud-ovest della Francia, all’interno della regione Nuova Aquitania. È una zona prevalentemente rurale e verde, situata a est di Bordeaux e a nord di Tolosa, lontana dalle grandi città e dal turismo di massa. Non si affaccia né sul mare né sui grandi assi autostradali, ed è proprio questo isolamento “dolce” a renderla così affascinante: colline boscose, fiumi tranquilli come la Dordogna (che dà il nome alla regione) e la Vézère, piccoli borghi in pietra e castelli medievali disseminati nel paesaggio.
È una regione ideale per chi cerca natura, lentezza e autenticità, facilmente raggiungibile ma, come vi dicevo, ancora sorprendentemente poco conosciuta.

Da Milano sono circa 800 km di distanza: non così pochi da renderla una meta adatta per un weekend, ma abbastanza gestibile per un viaggio di almeno una settimana. Noi abbiamo scelto di risparmiare tempo passando dal traforo del Fréjus, per poi raggiungere direttamente la nostra prima tappa, senza fermate intermedie. Ma se avete più tempo a disposizione, potete spezzare il tragitto inserendo un paio di soste interessanti e scenografiche come il Château de la Roche o il Volcan de Lemptégy.

Al ritorno invece abbiamo scelto la via più slow e più panoramica, passando dal Colle del Moncenisio: panorama super e una notte sotto le stelle per concludere il viaggio in bellezza.
👉 Tutti i dettagli sui costi del Traforo del Fréjus, insieme a maggiori informazioni sulle tappe intermedie e a tutti i dettagli pratici del nostro itinerario (attività, soste e campeggi, consigli pratici) li potete trovare nella pratica guida disponibile qui.
Visitare la Dordogna in camper: dove sostare
La Dordogna si presta benissimo ad essere esplorata in camper: le strade non presentano particolari difficoltà, e aree sosta e campeggi se ne trovano in abbondanza. Questo vale per molte regioni francesi, e la Dordogna-Périgord non fa eccezione, rendendola una destinazione non solo splendida, ma anche facile da esplorare on the road.

Ogni città e villaggio ha almeno una area camper (in francese si chiamano aire de camping-car), e di solito sono molto vicine al centro, che si può quindi raggiungere a piedi senza troppe difficoltà. Anche nei luoghi più turistici non mancano mai parcheggi adeguati per noi camperisti, inoltre sono molto numerose anche le aree sosta comunali, quasi sempre economiche e in alcuni casi addirittura gratuite.
Diverse tra le aree sosta che incontrerete fanno parte del circuito Camping-Car Park, una rete di aree sosta attrezzate sparse in tutta la Francia: sono oltre 600, accessibili 24/7 attraverso una tessera ricaricabile che si può richiedere online oppure fare al momento quando si arriva nell’area sosta. Noi le utilizziamo spesso durante i nostri viaggi in Francia, e di solito ci troviamo bene.

Un camping che abbiamo adorato e che vi consigliamo è Le Perpetuum, a Domme: immerso in un contesto naturale tranquillo e molto verde, proprio lungo le rive del fiume Dordogna, ha due piscine (perfette per fare un bagno dopo una giornata di esplorazioni), bar-ristorante dove organizzano anche serate a tema e musica dal vivo, campi sportivi (tra cui l’immancabile pètanque), parco giochi per i bambini, e un piccolo alimantari. Anche i servizi sono nuovi e molto ben tenuti. Una struttura davvero rilassante e ottimamente gestita, e in posizione strategica per esplorare la regione: noi ci spostavamo in giornata col camper per poi rientrare nel pomeriggio-




👉 In questa pratica guida abbiamo raccolto tutti i campeggi e aree camper in cui abbiamo sostato durante questo viaggio, oltre ovviamente alle informazioni utili sulle attività ed esperienze – tutto comodamente raccolto e pronto all’uso. Vi rispamierà ore di ricerche, ho già fatto tutto il lavoro per voi – basta scaricarla e siete pronti a partire!
Dordogna in camper: il nostro itinerario di una settimana
Noi abbiamo dedicato una decina di giorni a questo viaggio alla scoperta della Dordogna – ma, come non mi stancherò di ripetere, più tempo avete e meglio è: potete aggiungere altre tappe restando nella regione, aggiungere tappe intermedie nel tragitto di andata e ritorno, oppure – se si tratta delle vostre vacanze estive e avete a disposizione almeno un paio di settimane – potete spingervi fino a Bordeaux e alla costa atlantica.
E ora vediamo quali sono state le tappe che abbiamo fatto e le esperienze che abbiamo provato in questo itinerario in camper in Dordogna-Périgord: ve le riporto nello stesso ordine in cui le abbiamo fatte noi, ma chiaramente è tutto adattabile alle vostre esigenze e al vostro percorso.

Collonges-la-Rouge
Un borgo medievale da cartolina, famoso – come suggerito dal nome – per le sue case in pietra rossa, che lo rendono unico e creano un contrasto spettacolare con il verde circostante. Dopotutto, non si chiama “la Rouge” mica per niente! Fa parte dei Les Plus Beaux Villages de France (i più bei villaggi di Francia), anzi è proprio il paese in cui è nato questo elenco, di cui è stato il primo membro nel 1982. E’ un borgo davvero suggestivo e piccolino, si visita facilmente a piedi.
C’è una comoda area camper a due passi dal centro del paese (trovi dettagli e indirizzo nella nostra Guida Pratica alla Dordogna in Camper).


Turenne
Turenne è un piccolo e silenzioso borgo medievale arroccato su una collina, a pochi chilometri da Collonges-la-Rouge. Anche Turenne è classificato tra i Plus Beaux Villages de France, e non poteva essere altrimenti: strade acciottolate, antiche case in pietra e un’atmosfera d’altri tempi, oltre al castello che domina il paesaggio dalla cima di una collina. Rispetto a Collonges-la-Rouge e ad altri borghi più turistici, qui c’è un’atmosfera super tranquilla che gli dona un’aria autentica e fuori dal tempo. Anche qui c’è un piccolo parcheggio camper a due passi dal paese.

Rocamadour
Rocamadour è sicuramente uno dei luoghi più spettacolari della regione: un villaggio-santuario costruito a strapiombo sulla roccia, arroccato su una falesia sopra il canyon del fiume Alzou. Quando te lo trovi davanti, il colpo d’occhio è davvero incredibile! E’ un sito Unesco, ed è tra le mete turistiche più visitate della Francia – e a ragione, direi. Il cuore spirituale di Rocamadour è la celebre cappella di Notre-Dame, che ospita la statua della Madonna Nera, meta di pellegrinaggio del cammino di Santiago. Ma davvero non serve essere credenti per rimanere strabiliati da questo luogo.



Il borgo si sviluppa in verticale su tre livelli: la via pedonale in basso, rue de la Couronnerie, lungo la quale si trovano boulangeries, locali e negozietti; poi il sagrato con i santuari, e infine il castello sulla sommità. I diversi livelli sono collegati da scalinate e da un ascensore.
Come sempre accade in Francia, anche qui sono super organizzati per accogliere i camperisti: ci sono diverse possibilità per parcheggiare il camper e andare alla scoperta di questo villaggio strabiliante. Trovate tutti i dettagli nella Guida Pratica alla Dordogna in camper.

La Roque-Gageac e esperienza in kayak
Quello che più ci è piaciuto di questa regione, è la sua varietà: in un raggio di chilometri relativamente contenuto, puoi vivere tante esperienze diverse, dai villaggi ai castelli, dai giardini alle esperienze nella natura. Come la bellissima esperienza in kayak sul fiume Dordogna, decisamente uno dei momenti più memorabili di questo viaggio!

Siamo partiti da Domme, e pagaiando lungo il fiume siamo arrivati fino a Castelnaud, godendoci il panorama tra castelli, scogliere e villaggi medievali. Si può scegliere tra percorsi di diversa durata, tutti nel tratto del fiume Dordogna tra Calviac e Beynac, quello più bello, ed è un’attività adatta anche a chi è alle prime armi (il fiume è tranquillo e non ci sono particolari difficoltà, se non un po’ di sana fatica ovviamente). Una volta raggiunto il punto di arrivo scelto, si torna alla base con la navetta.
E’ un’esperienza bellissima che permette di immergersi nella bellezza della Dordogna, godendosi sia la natura che la storia, lungo un fiume che – ricordiamolo – è tra i più puliti d’Europa.

La Roque-Gageac, un altro dei meravigliosi villaggi da cartolina della Dordogna, lo abbiamo visto così, dal fiume – forse la prospettiva migliore su questo incredibile paesino, incastonato tra una falesia calcarea a strapiombo e l’ansa del fiume, con le case color ocra che quasi si confondono con la roccia.
A La Roque-Gageac si possono visitare il forte troglodita (una antica fortificazione medievale costruita a circa centro metri di altezza), il Manoir de Tarde (un maniero rinascimentale con la caratteristica torre) e fare brevi escursioni sulle gabarres, le tradizionali imbarcazioni locali.
Les Jardins de Marqueyssac
Ecco un altro luogo sorprendente che abbiamo scoperto durante questo viaggio in camper in Dordogna: I Jardins de Marqueyssac, un vasto parco che occupa un intero promontorio roccioso a picco sulla valle. Qui si trovano sentieri ombreggiati che conducono ad angolini nascosti, e a un belvedere con una vista strepitosa sul fiume, sui castelli di Castelnaud e di Beynac, e sul villaggio di La Roque-Gageac di cui vi ho parlato più su.


Non solo: c’è anche uno scenografico giardino di siepi potate a mano, che formano un labirinto e sembrano dare vita a un mondo in stile Alice nel Paese delle Meraviglie, merito anche del villino con le persiane color lilla.
E non è finita: questo posto è perfetto da visitare in famiglia, perché ci sono anche un bel parco giochi immerso nel bosco, una parete rocciosa dove i bambini fino a 10 anni possono provare l’arrampicata, e poi la favolosa via ferrata. Un percorso che non saprei se sia più panoramico o più adrenalinico, dove ti trovi appeso sulla falesia, con la valle che si estende ai tuoi piedi in un colpo d’occhio davvero formidabile. Il percorso della via ferrata non è brevissimo, e sicuramente non fa per tutti – ma prima di affrontare la via ferrata vera e propria, c’è la possibilità di fare una prova su un tratto breve, per poi decidere se proseguire con il percorso vero e proprio. Ovviamente io non mi sono tirata indietro!

Château de Castelnaud
Il Medioevo in Dordogna è una cosa seria: abbondano non solo i villaggi medievali, ma anche i castelli, uno più bello dell’altro. Se venite da queste parti, sicuramente vi capiterà di vistarne uno, e se fossi in voi non mi perderei quello di Castelnaud.

Non solo per l’imponente struttura, con torri e mura, ma anche per la posizione decisamente scenografica, e infine per le interessanti attività che vi si svolgono. Si tratta di una fortezza del XII secolo che ospita armi, armature e macchine d’assedio a grandezza naturale, e in più offre animazioni storiche perfette per rendere la visita ancora più coinvolgente per bambini e ragazzi. Una visita immersiva, con figuranti in costume e spettacoli a tema cavalleresco, per una full immersion nel Mediovevo.


Sarlat-la-Canéda
Pensare che all’inizio non ero nemmeno di includerla nell’itinerario…invece Sarlat-la-Canéda mi ha conquistata al primo sguardo, e penso che sia una tappa imperdibile in un itinerario in Dordogna-Périgord. Del resto si tratta di una delle più belle città medievali di tutta la Francia, con un centro storico egregiamente conservato e dall’atmosfera animata e vivace.

Palazzi color miele con tetti in pietra, vicoletti lastricati, artisti di strada e niente auto nel centro storico: il risultato è irresistibile, ed è un piacere passeggiare pigramente in questa città che sembra uscita da un set cinematografico. Ehi, aspetta – in effetti il centro di Sarlat-la-Canéda è talmente bello e suggestivo, che viene davvero usato spesso come set per film storici!


Visitare Sarlat-la-Canéda in camper non è un problema: anche qui trovate una comoda area camper. Indirizzo e dettagli li trovate nella Guida Pratica alla Dordogna in Camper che ho preparato per voi, con tutti i consigli utili per esplorare questa regione come piace a noi – on the road.
Château de Puymartin
Di castelli in Dordogna, come vi dicevo, ce ne sono diversi – ma ciascuno ha la sua storia e qualcosa che lo rende unico e diverso da tutti gli altri. Il castello quattrocentesco di Puymartin è già affascinante di suo, con la sua architettura medievale con influenze rinascimentali e neogotiche – ma a renderlo ancora più speciale è la leggenda della Dame Blanche.
Una storia alquanto macabra, a dire il vero – la Dame Blanche è Thérèse de Saint-Clar, la moglie del signore del castello, che si dice fu murata viva proprio dal marito per averlo tradito. E da allora – come darle torto – si dice che il suo spirito si aggiri ancora per il castello, infestandone le stanze.


Questa leggenda ha ispirato un evento bellissimo che si svolge nelle sere d’estate al Castello di Puymartin: Le Bal des Dames Blanches, una serata che intreccia leggenda, magia e spettacolo con suggestive performance artistiche dall’atmosfera poetica e sognante, e fuochi d’artificio per concludere in bellezza. Se vi trovate a passare da queste parti il martedì sera in Luglio e Agosto, vi consiglio davvero di non perdervelo. Vi lascio tutti i dettagli pratici nella Guida Pratica alla Dordogna in Camper.

Grotta di Lascaux
Se è stata definita “la Cappella Sistina della Preistoria“, è per dei buoni motivi: la Grotta di Lascaux è uno dei siti più importanti al mondo per le pitture rupestri, che risalgono a circa 15.000 anni fa: sicuramente anche voi ne avevate una foto sul libro di storia.
Ve l’avevo detto che una della caratteristiche di questa regione è la sua varietà: non solo villaggi, castelli e fiumi – ma ora aggiungiamo un altro tassello, quello legato alla storia. Infatti la valle della Dordogna (e della Vézère, dove si trova la Grotta di Lascaux) sono state abitate fin dalla Preistoria, e custodiscono una concentrazione unica di siti preistorici, grotte dipinte e villaggi trogloditi (ne vediamo uno più avanti).
Nella Guida Pratica alla Dordogna vi racconto perché quella che si visita è una replica perfetta della grotta originale, e perché è una visita davvero da non perdere.


Montignac
Montignac è una piccola cittadina sulle rive del fiume Vézère, punto di riferimento per la visita a Lascaux. Ha un centro storico tranquillo e piacevole, con boulangeries e negozietti carini, ed è molto gradevole per una passeggiata e come base per esplorare la zona.
Inoltre ha una comoda area camper appena fuori dal centro, il che la rende perfetta per una sosta prima o dopo la visita alla Grotta di Lascaux.

Vélorail du Perigord Vert
Questa esperienza farà divertire tutta la famiglia, garantito! Sapete cos’è un velorail? Si tratta di un mezzo di trasporto divertente e un po’ insolito: una sorta di bicicletta su rotaia, che ti permette di pedalare lungo vecchie linee ferroviarie immerse nella natura, senza fretta e senza traffico. Da noi praticamente non esiste, ma in Francia sono abbastanza comuni; noi lo avevamo provato anche in Belgio, durante il nostro viaggio in Vallonia – e anche la Dordogna-Périgord ha il suo tracciato, il Vélorail du Perigord Vert.

Si parte da Corgnac-sur-l’Isle e da qui si pedala lungo gli antichi binari ferroviari trasformati in pista, attraversando boschi, tunnel e villaggi. Le partenze sono ad orari fissi su prenotazione: tutti i dettagli su prezzi, percorso e come funziona li trovate nella Guida Pratica alla Dordogna.

Périgueux
Périgueux è considerata la “capitale” della Dordogna, è una cittadina di medie dimensioni con un centro storico molto bello e interessante. Si spazia in oltre 2000 anni di storia, dai siti gallo-romani agli edifini medievali e rinascimentali, come l’interessante cattedrale bizantina di Saint-Front.
C’è un’area camper del circuito Camping-car Park a pochi minuti a piedi dal centro – curiosamente senza elettricità.


La Roque St. Christophe
Una imponente scogliera calcarea che domina la valle della Vezère, e custodisce niente meno che il più grande sito trogloditico d’Europa: benvenuti alla Roque St. Christophe! Questa falesia lunga 1 chilometro e alta 80 metri ospita cavità naturali abitate fin dalla preistoria, trasformate poi in una fortezza e città medievale fino al Rinascimento.

Qui si fa un vero e proprio viaggio nel tempo, tra ricostruzioni, macchinari medievali, laboratori e visite guidate che rendono la visita ancora più coinvolgente e immersiva (noi ci siamo divertiti molto a suonare gli strumenti musicali preistorici). E c’è anche la possibilità di assistere ad uno spettacolo di cavalieri medievali molto divertente! Parcheggio camper disponibile in loco.
Les Eyzies
Les Eyzies è considerata la capitale mondiale della preistoria: in questa zona si trova infatti la più alta concentrazione di siti preistorici in Francia, e non per nulla ospita anche il famoso Museo Nazionale della Preistoria. Ospitato nell’antico castello del paese, custodisce una delle collezioni paleolitiche più ricche al mondo.
E poi vogliamo parlare del colpo d’occhio? Il villaggio è scavato sotto ad una spettacolare falesia calcarea, che in passato fungeva da riparo naturale, e si affaccia sul fiume Vezère. C’è anche un campeggio carinissimo, il Camping La Rivière, ottimo come base per esplorare la zona.


La Dordogna è una di quelle destinazioni di cui non si sente mai parlare, ma che quando la visiti, ti fa chiedere “ma com’è che non eravamo mai stati qui?“. Ogni tappa è riuscita a stupirci e conquistarci: dai villaggi pittoreschi ai paesaggi sorprendenti, dai giardini inaspettati ai castelli pieni di storia. Tanta varietà, atmosfera rilassata e senza folla, e abbondanza di campeggi e aree sosta: tutto questo la rende una destinazione perfetta per un viaggio in camper fuori dalle rotte più battute.
Se leggendo questo articolo è venuta voglia anche a voi di esplorarla, sappiate che non serve investire ore e ore per documentarvi: ho già fatto io il lavoro per voi! Abbiamo raccolto in una comodissima guida pratica itinerari, tappe, informazioni utili sulle esperienze e attività, consigli per la sosta camper. Tutto basato sulla nostra esperienza diretta (ma non limitato a questa: ho infatti ampliato i consigli includendo molte altre tappe bellissime). Uno strumento pratico e pronto all’uso, per aiutarvi a organizzare il viaggio senza stress, risparmiando tempo e fatica.
👉 Scopri la guida completa e parti alla scoperta della Dordogna-Périgord!
Non viaggi in camper? Nessun problema, la guida rimane una risorsa utilissima per pianificare tappe, visite e attività, senza fatica e andando dritti al punto.


Bellissimo 🤩 itinerario super originale come sempre!
E complimenti 👏 hai anche scritto la guida!!! Grandiosa Sara
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Grazie mille! Spero davvero che vi piacerà💚
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