Prima volta a Londra con bambini e ragazzi

Visitare Londra in famiglia per la prima volta: ecco i nostri consigli su cosa fare in tre giorni, quanto basta per innamorarsene e volerci tornare tante altre volte

Quando ci si inizia a documentare per visitare Londra in famiglia per la prima volta, è facile sentirsi sopraffatti: la capitale inglese è talmente eclettica, piena di monumenti e cose da fare, che può mettere un po’ in soggezione restringere tutto in pochi giorni di visita, quelli che di solito si hanno a disposizione per un weekend o un city break.

Secondo me, l’unico approccio possibile è: evitare di andare in sbattimento, pensando alle centomila cose che ci perderemo, che non avremo tempo di fare e vedere, complici magari i milioni di contenuti che vediamo sui social, quelli con “il posto sconosciuto che nessuno conosce a Londra“, “l’ultima novità che non puoi assolutamente perderti a Londra” e via dicendo – ce li abbiamo presenti, no? Ecco, mettiamo da parte la FOMO e pensiamo razionalmente: se è la prima volta che visitiamo Londra con i bambini, forse dopotutto non c’è bisogno di andare a cercare chissà quali stramberie o posti semisconosciuti.

Meglio concentrarsi su alcuni grandi classici, i must see della città, le icone intramontabili – e semmai prevedere qualche attività che sia più accattivante per i bambini, e qualche semplice passeggiata che permetta di respirare l’atmosfera della città, che dia modo a Londra di farvi innamorare di sè (e sono pronta a scommettere che accadrà).

Insomma, secondo me vale la pena concentrarsi sul concetto di prima volta: perché è praticamente sicuro che poi ne verranno delle altre, e avremo tutto il tempo e il modo di andare a cercare le cose più particolari e meno conosciute. E’ proprio in questa ottica che ho organizzato il nostro primo weekend in famiglia a Londra, e che ora voglio condividere i nostri consigli con voi. Si tratta per l’appunto di consigli mirati ad una prima visita della città, e su misura per le famiglie con bambini e ragazzi.

Prima di iniziare il racconto del nostro programma londinese, un consiglio pratico per risparmiare tempo e denaro: vi consiglio di dare un’occhiata alla miriade di attività che è possibile prenotare tramite Getyourguide: noi stessi lo abbiamo utilizzato per la visita alla Tower Of London, ma sono davvero moltissime le attrazioni e le esperienze disponibili su questa piattaforma, che permette di risparmiare e di usufruire della cancellazione gratuita.

Iniziamo con il programma che abbiamo seguito noi per i nostri tre giorni a Londra in famiglia: vi racconterò le tappe e le attività che abbiamo fatto (alcune sono davvero da non perdere), e poi passeremo ad alcuni consigli pratici per visitare Londra con i bambini – come arrivare, dove dormire e dove mangiare. Siete pronti per il vostro primo viaggio a Londra in famiglia?

Cosa fare a Londra con i bambini e ragazzi: giorno 1

Il cambio della guardia a Buckingham Palace

Diciamo che il cambio della guardia, più che vederlo lo abbiamo intuito!

Il nostro primo giorno a Londra è iniziato con un classicone: il cambio della guardia a Buckingham Palace. Non appena atterrati, ci attendeva l’auto privata di Umbrella Transfers che ci ha lasciati praticamente davanti a Buckingham Palace (vi lascio immaginare la comodità!), giusto in tempo per il cambio della guardia. A dirvela tutta, personalmente avrei anche evitato – ma era stata una specifica richiesta dei bambini, e chi siamo noi per non esaudirla. Attenzione agli orari: il cambio della guardia si svolge tutti i giorni solamente in Giugno e Luglio, alle ore 11; nel resto dell’anno invece si tiene il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, sempre alle 11; può essere annullato in caso di pioggia. Qui è possibile consultare gli orari e tutte le informazioni pratiche per assistere a questa antica tradizione che nel tempo non solo perdura, ma si rinnova anche (io ho apprezzato moltissimo i brani suonati dall’orchestra, che includevano anche i Queen!).

Passeggiata moderna e “commerciale” a Soho

Lasciando Buckingham Palace, abbiamo attraversato Green Park e raggiunto Piccadilly Circus, la versione londinese di Times Square (ok, il paragone è azzardato, lo so, ma è per capirci). Il pomeriggio l’abbiamo trascorso passeggiando nell’eclettico quartiere di Soho, la zona racchiusa tra Piccadilly Circus, Leicester Square, Charing Cross Road, Oxford Street e Regent Street. In questa zona è bello anche semplicemente gironzolare a piedi, respirando l’atmosfera dinamica e le vibes che solo Londra sa trasmettere. Qui, nel raggio di pochi chilometri quadrati, si attraversano diversi microcosmi: dalla celebre Carnaby Street con i suoi negozi, alle migliaia di lanterne di Chinatown, passando per gli esclusivi negozi di Regent Street.

A proposito di negozi: ce ne sono tre che sicuramente faranno la felicità dei vostri figli (ma anche un po’ la vostra, secondo me):

Hamley’s, il paradiso dei giocattoli (paradiso per i figli, forse più simile all’inferno per i genitori): ben 7 piani in cui si trova tutto, ma veramente tutto ciò che vi può venire in mente quando pensate ai giocattoli. Tra le tante cose, ci si può anche fabbricare il proprio teddy bear personalizzato! La cosa divertente è che in ogni momento ci sono i commessi e le commesse che fanno provare diversi giochi, ed è per tutti questi motivi che – come starete immaginando – è molto facile entrare da Hamley’s, ma non altrettanto uscirne.

M&M’s Store: se Hamley’s è il paradiso dei giocattoli, lo store M&M’s è il paradiso dei golosi: qui è possibile riempire il proprio sacchetto con decine di tipi diversi di confettini dolci, di diversi gusti e sfumature di colore, oltre che trovare centinaia di gadget a tema, dall’abbigliamento alla cancelleria. Da tenere presente anche per un souvenir diverso.

Dopo i giocattoli e i dolci, non può mancare il LEGO Store di Leicester Square, un vero paradiso per tutti gli amanti dei mattoncini (e lo so bene che non si tratta solo dei bambini, anzi). Non è solo un semplice negozio, consideratelo quasi al pari di un’attrazione: del resto non capita tutti i giorni di vedere i personaggi di Harry Potter, un double decker bus e perfino il Big Ben (alto quasi sette metri), tutti fatti di mattoncini!

E dopo aver ammirato il Big Ben fatto di LEGO, potete passare da Trafalgar Square e raggiungere quello vero – che è sempre emozionante trovarsi davanti, soprattutto ora che è stato spacchettato dopo un lungo restauro, ed è tornato visibile in tutto il suo splendore.

Prima volta a Londra con bambini e ragazzi: giorno 2

Tour guidato a tema Harry Potter

Questa è stata sicuramente tra le esperienze più belle che abbiamo fatto a Londra, e se c’è qualche Potterhead in famiglia, vi consiglio davvero di metterla in agenda.

Per il Tour di Harry Potter, in lingua italiana, ci siamo affidati a Qui Londra: la nostra fantastica guida Camilla ci ha accompagnati per mezza giornata, attraversando diversi quartieri di Londra, tra i luoghi più significativi della saga e che sono stati usati per girare i film.

Abbiamo visto la casa di Sirius Black, la prima (bellissima) Diagon Alley, il Paiolo Magico, e poi il Millennium Bridge, quello che viene distrutto dai mangiamorte. E il tour non può che concludersi alla stazione di King’s Cross, dove c’è il celebre Binario 9 e 3/4, dove si può fare una doverosa foto di rito (c’è sempre una bella coda, ma che fai, arrivi qui e non ti scatti la foto mentre ti lanci col carrello contro il muro di mattoni della stazione?)

La nostra guida non solo era una vera potterhead, preparatissima su ogni dettaglio sia dei libri che dei film – ma ne sapeva anche a pacchi su Londra e la sua storia, e durante il tour non si è limitata a parlarci dei luoghi legati alle storie di Harry Potter, ma ci ha raccontato anche tantissime cose interessanti sulla storia di Londra. Durante il tour abbiamo infatti toccato diversi monumenti importanti, ed è per questo motivo che questa esperienza è doppiamente consigliata: la guida è stata bravissima a coinvolgere i bambini e a mantenere sempre vivo il loro interesse, e con il “gancio” delle storie di Harry Potter, è stato più facile per loro mantenere l’attenzione anche sulla parte che riguardava Londra più in generale. Insomma, se prossimamente visiterete Londra con bambini e ragazzi (penso anche agli adolescenti che è sempre un po’ più difficile coinvolgere), questo tour è davvero da non perdere.

Noi ci siamo trovati benissimo con Qui Londra e ve lo consigliamo: qui trovate tutti i dettagli del tour a tema Harry Potter, ma organizzano anche tanti altri tour di gruppo che trovate qui. Tra l’altro, sul loro sito si trovano tantissime informazioni utili per organizzare un viaggio a Londra, e si possono prenotare i biglietti per diversi monumenti, per esempio quelli (sempre ricercatissimi) per il London Eye.

Visita per famiglie al British Museum

La nostra giornata è proseguita con il 𝐁𝐫𝐢𝐭𝐢𝐬𝐡 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐮𝐦, un museo davvero sterminato e super interessante – oltre che gratuito! (questa cosa dei musei gratuiti di Londra non smetterà mai di stupirmi). Visitarlo tutto è decisamente impensabile, soprattutto con bambini al seguito, ma ci sono alcuni percorsi di visita da circa un’ora pensati appositamente per le famiglie.

Per bambini dai 6 anni in su, si può scegliere tra antichi egizi, antica grecia, storia inglese, storia africana, storia giapponese e creature fantastiche. Si ritira l’opuscolo all’ingresso e si parte per una sorta di caccia al reperto tra le sale del museo. Ci sono anche due percorsi pensati per i più piccolini, dai 3 ai 5 anni: uno sulle forme e i colori, e uno sui numeri. Qui tutti i dettagli.

Passeggiata a Covent Garden

Abbiamo terminato la giornata passeggiando per Covent Garden, una delle mie zone preferite a Londra: qui c’è un’atmosfera davvero unica, e soprattutto nelle belle giornate questo quartiere dà il meglio di sè, con tanta gente in giro, i pub con le loro facciate bellissime, il suggestivo Apple Market, il mercato coperto intorno al quale c’è sempre qualche musicista o artista di strada.

Prima volta a Londra con bambini e ragazzi: giorno 3

Tower of London, un viaggio nella storia inglese

La nostra terza giornata è iniziata alla Tower of London, una tappa davvero consigliatissima se visitate Londra con i bambini. Si chiama torre, ma in realtà è una fortezza dalla storia millenaria, che nel corso dei secoli è stata residenza reale, prigione, arsenale, tesoreria, zoo e molto altro. Oggi custodisce anche i gioielli della corona, conservati in una camera superblindata, con tanto di tapis roulant per ammirare scettri, tiare e corone dal valore inestimabile (vietatissime le foto).

Mettete in conto una mezza giornata per visitare la Torre di Londra, perché c’è davvero moltissimo da vedere, e sarà come fare un viaggio nella storia inglese. E’ una visita molto godibile anche per i bambini: rimarranno affascinati dalle migliaia di armature, dai gioielli dei reali britannici, e avranno anche modo di divertirsi in una intera sala dedicata proprio a loro. Con diverse installazioni multimediali e interattive, potranno mettersi alla prova tirando di spada come un vero cavaliere, oppure aiutando re Enrico VIII a indossare l’armatura!

Noi abbiamo prenotato i biglietti su Getyourguide: hanno lo stesso costo del sito ufficiale, ma c’era la cancellazione gratuita e una maggiore disponibilità di orari: infatti, al momento della prenotazione bisogna scegliere data e ora della visita, che vanno rispettati scrupolosamente. Potete acquistare i biglietti tramite Getyourguide qui, poi vi basterà presentarvi direttamente all’ingresso, senza passare dalla biglietteria.

L’iconico Tower Bridge e la tranquillità di St. Katharine Docks

Appena fuori dalla Tower of London, vi attende uno dei luoghi più iconici di Londra, il Tower Bridge. Sapevate che ancora oggi si solleva per far passare le navi? Qui è possibile consultare il calendario dei sollevamenti per assistere a questo insolito spettacolo: magari sarete così fortunati da essere in zona proprio in orario propizio per assistere al sollevamento.

A pochi passi dal Tower Bridge e dalla caciara delle migliaia di turisti che affollano questa zona, è possibile fare due passi in un angolino poco conosciuto e decisamente più tranquillo: i St Katharine Docks, un piccolo porticciolo con diverse barche ormeggiate, moli e passerelle su cui fare due passi in tranquillità e uno dei pub più conosciuti di Londra, lo storico Dickens Inn.

Giro in traghetto sul Tamigi

Dal Tower Bridge abbiamo preso il traghetto di Thames River Sightseeing per raggiungere Westminster. Un giro in battello sul Tamigi è sicuramente una delle attività più carine da fare a Londra con i bambini: intanto è un jolly in caso di stanchezza e/o di pioggia, e poi è sempre interessante vedere la città dalla prospettiva del fiume. Navigando lungo il Tamigi infatti si incontrano alcuni tra i monumenti e attrazioni più importanti della città, dalla Tower of London, ai grattacieli, al London Eye, a Westminster.

I battelli di Thames River Sightseeing fanno su e giù sul Tamigi, tra Westminster e Greenwich, con fermate intermedie a Embankment, Festival Pier e Tower Bridge. A proposito di Greenwich, se avete un giorno in più a disposizione è sicuramente da mettere in agenda, e perché non raggiungerlo proprio in battello? E’ anche possibile acquistare dei voucher giornalieri, e per le famiglie c’è anche il Family River Pass da due giorni, così potrete fare su e giù in libertà per due interi giorni, sfruttando il battello come mezzo di trasporto alternativo…e panoramico.

Visita al Natural History Museum

Nel pomeriggio siamo stati al Natural History Museum, un altro museo londinese strepitoso, gratuito e decisamente imperdibile con i bambini: ci si trova davvero tutto ciò che riguarda la storia naturale del nostro pianeta, dai dinosauri agli insetti, dai vulcani agli uomini primitivi, con una quantità di materiale davvero impressionante.

E non è solo la ricchezza della collezione ad essere formidabile, ma anche la struttura che ospita il museo lascia senza parole: un maestoso edificio vittoriano, con una hall iconica che ospita oggi lo scheletro di una balena di ben 25 metri (subentrata allo “storico” dinosauro Dippy). Effetto WOW garantito!

Sky Garden

All’ora del tramonto siamo saliti allo Sky Garden, il giardino pensile più alto della città, al 35° piano di un grattacielo chiamato “Walkie Talkie”. L’ingresso è gratuito, ma bisogna prenotare i biglietti sul sito scegliendo data e ora della propria visita. I biglietti vengono messi in vendita ogni lunedì, per la terza settimana successiva, e finiscono piuttosto in fretta, per cui se è un’attività che ci tenete a fare, vi consiglio di organizzarvi per tempo per non perdere l’opportunità.

Una volta passati i controlli all’ingresso, l’ascensore vi porterà fino al 35° piano dove vi attende un panorama da coup de coeur: Londra si stende ai vostri piedi, a 360 gradi, una vista davvero mozzafiato! Quassù troverete anche due bar e due ristoranti (se prenotate al ristorante non vi occorre il biglietto gratuito). Ci sono molti tavoli che, al momento della nostra visita, erano liberi e senza obbligo di consumazione.

Vi lascio immaginare l’emozione di vedere Londra ai nostri piedi, mentre il giorno lasciava posto alla sera e la città si illuminava di milioni di luci!

Primo viaggio a Londra con i bambini: consigli pratici

Dopo aver parlato delle attività ed esperienze da non perdere durante il vostro primo viaggio a Londra con i bambini, vediamo ora qualche consiglio pratico per un weekend nella capitale britannica. Dal transfer per raggiungere il centro, ai consigli su dove dormire e dove mangiare a Londra con i bambini.

Raggiungere Londra dall’aeroporto con un transfer privato

Cominciamo col parlare di come raggiungere il centro di Londra dall’aeroporto: ovviamente ci sono svariate possibilità con il trasporto pubblico, ma perché non valutare un transfer privato per ottimizzare i tempi e viaggiare comodamente? Abbiamo provato un servizio comodissimo di transfer privato, offerto da Umbrella Transfers, disponibile da e per tutti gli aeroporti londinesi – Heathrow, Gatwich, Luton e Stansted. All’arrivo ci ha permesso di raggiungere velocemente Buckingham Palace in tempo per il cambio della guardia (avevamo i minuti contati e così facendo non abbiamo perso tempo sui mezzi); alla partenza avevamo la levataccia per il volo molto presto, e ci sono venuti a prendere in hotel, facendoci risparmiare anche qui tempo e permettendoci di dormire qualche minuto in più. Un servizio esclusivo e davvero comodissimo! Applicate il codice FIRST5 per avere uno sconto sulla vostra prenotazione.

Dove dormire a Londra con i bambini: catena con ottimo rapporto qualità-prezzo

I prezzi degli hotel di Londra possono essere scoraggianti. E quando non lo sono, spesso la fregatura è dietro l’angolo con camere striminzite e pulizia che lascia a desiderare. Una scelta sicura quando si cerca dove dormire a Londra, soprattutto se in famiglia, è la catena Premier Inn: ci sono diverse strutture in città, in diversi quartieri. Noi abbiamo scelto il Premier Inn London City Aldgate, che ci ha messo a disposizione una family room piuttosto spaziosa e pulita. La colazione si paga a parte, ma per le famiglie è vantaggiosa: fino a 2 bambini la fanno gratis se accompagnati da un adulto pagante – e il buffet è bello ricco, con piatti dolci e salati.

Ricordati di stipulare l’assicurazione viaggio

Sono tante le spese che vanno sostenute in anticipo quando si prenota un viaggio a Londra in famiglia. E per di più, si sa che quando si viaggia con i bambini, il rischio malanno è sempre dietro l’angolo. Per questo motivo vale sempre la pena stipulare una polizza viaggio: spendendo pochi euro, avremo molta più tranquillità e non rischieremo di perdere grosse cifre in caso di imprevisto.

Noi abbiamo scelto Columbus per i prezzi convenienti e per le garanzie incluse. Si può scegliere tra diverse combinazioni che includono assistenza medica, bagaglio e cancellazione. E con il nostro codice sconto si risparmia il 10%: puoi fare il preventivo in un attimo qui, ricordati di applicare il codice GTB004. Se vuoi trovi più informazioni in questo articolo.

Dove mangiare con i bambini a Londra senza spendere troppo: 3 posti da segnare

I prezzi dei ristoranti a Londra possono essere proibitivi, ma con qualche accortezza e i nostri consigli, riuscirete a fare un ottimo pasto in posticini davvero carini. Noi abbiamo preferito cenare fuori la sera, optando per dei pranzi più “volanti” con panini acquistati nei supermarket, per risparmiare denaro e anche tempo prezioso. Per ben due sere su tre, ci siamo concessi il tradizionale fish and chips – vorrai mica venire a Londra e non mangiare uno tra i piatti più tradizionali del Regno Unito? Ricordatevi che, soprattutto a cena, è sempre meglio prenotare – anzi, direi quasi obbligatorio se non volete incorrere in lunghe attese che, soprattutto con bambini al seguito, non sono proprio il massimo. E ora andiamo a scoprire 3 ristoranti testati da noi, che vi consigliamo per mangiare fuori con i bambini a Londra:

Poppies Fish and Chips

Poppies è sicuramente uno dei ristoranti da tenere presente per assaggiare il tradizionale fish and chips. Ha ben 4 sedi, così in qualunque quartiere di Londra vi troviate, avrete sempre un Poppies abbastanza vicino: si può scegliere tra Camden, Spitalfields, Soho e Portobello. Tutte le sedi hanno in comune un ambiente dal sapore tradizionale, e un fish and chips preparato a regola d’arte. E per i bambini, c’è il menu kids ad un prezzo decisamente abbordabile, con cui possono scegliere tra fish bites, fish cakes e salsiccia, tutti serviti con patatine.

E se alloggiate in appartamento, potete anche ordinare un delivery e gustarvelo a casa in tranquillità.

Jack the Chipper

Un altro posto dove andare a colpo sicuro se volete assaggiare un ottimo fish and chips è Jack the Chipper, tra l’altro comodissimo da raggiungere anche a piedi se alloggerete nel nostro stesso hotel. Qui l’ambientazione è davvero estrosa e originale, con tanto di scheletri a darvi il benvenuto all’ingresso, che sicuramente cattureranno l’attenzione dei bambini. In menu, oltre al tradizionale fish and chips in diverse varianti, anche la traditional English breakfast servita fino alle 15 (noi spesso la ordiniamo per pranzo, dato che è bella sostanziosa). Sono ottimi anche i dolci, se vi avanza spazio!

Oltre a Whitechapel, trovate Jack the Chipper anche a Greenwich, e anche in questo caso è disponibile anche il delivery se per caso alloggiate in appartamento, ma non volete rinunciare ad un tradizionale fish and chips per cena.

Maxwell’s a Covent Garden

Non di solo fish and chips si vive, e il Maxwell’s offre un’ottima alternativa, oltre a trovarsi in uno dei quartieri più belli di Londra, Covent Garde, e ad offrire un ambiente davvero piacevole e curato. Qui il menu strizza l’occhio agli USA, e si trovano degli ottimi hamburger, chicken wings e ribs. Tenete un po’ di spazio per i famosi freakshakes del Maxwell’s, perché sono decisamente pazzeschi. Un thickshake è la versione più densa di un milkshake (quindi con una maggior presenza di gelato rispetto al latte, a differenza del milkshake) e al Maxwell’s vengono guarniti in modo esuberante e volutamente eccessivo, decisamente goloso, diventando quindi dei freakshake.

C’è anche un menu bambini con un ottimo rapporto qualità-prezzo, che prevede un main (portata principale) un side (contorno) e un dolce a soli 10£ e con un’ottima scelta di piatti.

Siamo arrivati alla fine dei nostri consigli per un primo viaggio a Londra con i bambini! Spero davvero che vi saranno utili per organizzare al meglio il vostro weekend in questa città unica e irresistibile, eclettica e con sempre mille cose da fare. Scommettiamo che dopo la prima volta, ce ne saranno tante altre?

Se avete domande, commenti, se volete farmi sapere se avete trovato utile questo articolo…vi aspetto nei commenti, mi fa piacere sentire cosa ne pensate!

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